Grande attesa alla Spezia per “Italia Donna 1946–2026”, il grande evento in programma martedì 2 giugno 2026 in Piazza Europa, promosso in occasione della Festa della Repubblica.
Una ricorrenza che quest’anno assume un valore speciale: nel 2026 si celebrano gli 80 anni della Repubblica Italiana e gli 80 anni dal primo voto delle donne in Italia, una conquista fondamentale nella storia democratica del Paese.
A partire dalle ore 20.30, Piazza Europa diventerà il cuore di una serata a ingresso libero, pensata per coinvolgere cittadini, famiglie e visitatori in un racconto emozionale fatto di musica, luci, immagini, videomapping ed effetti scenografici.
La serata si aprirà con un DJ set al femminile, per poi proseguire con i momenti istituzionali, l’esecuzione dell’Inno di Mameli, lo spettacolo immersivo “Sons & Lumières” e un grande spettacolo piromusicale a tema patriottico.
Al centro dell’evento ci sarà il racconto “Italia Donna 1946–2026”, un viaggio attraverso ottant’anni di storia italiana narrati con immagini, musica e luce. Dalla nascita della Repubblica e dal primo voto delle donne nel 1946, lo spettacolo attraverserà le trasformazioni del Paese rendendo omaggio alle figure femminili che hanno contribuito a scrivere la storia civile, culturale, scientifica e sportiva dell’Italia.
Sulla facciata della Cattedrale di Cristo Re prenderanno forma volti, simboli e passaggi decisivi: dalle Madri Costituenti agli anni della ricostruzione, da Anna Magnani a Nilla Pizzi, da Margherita Hack a Lina Merlin, fino alle stagioni delle grandi conquiste sociali e civili. Il racconto proseguirà con figure come Tina Anselmi, Nilde Iotti, Rita Levi Montalcini, Mia Martini, Valentina Vezzali, Samantha Cristoforetti, Fabiola Gianotti, Federica Pellegrini, Liliana Segre, Bebe Vio e Paola Egonu.
Una narrazione corale, emozionale e contemporanea, che unirà memoria e futuro: non solo una celebrazione della Repubblica, ma un omaggio alla partecipazione, al talento e alla libertà delle donne che, generazione dopo generazione, hanno contribuito a cambiare l’Italia.







