Dopo la retrocessione in Serie C, in casa Spezia si prepara una vera e propria rivoluzione. Il club bianco sembra intenzionato a voltare pagina in maniera netta, intervenendo non soltanto sull'assetto dirigenziale ma anche sulla composizione della rosa che affronterà il prossimo campionato.
Il futuro direttore sportivo, che dovrà essere individuato nelle prossime settimane, sarà chiamato a un compito complesso: ricostruire quasi interamente l'organico dopo una stagione conclusa con l'amara retrocessione. L'orientamento della società sarebbe quello di procedere con una profonda opera di rinnovamento, riducendo sensibilmente il numero dei giocatori destinati a restare in maglia bianca.
Al momento sarebbero soltanto tre gli elementi considerati potenzialmente centrali anche nel nuovo progetto tecnico. Si tratta degli spezzini Luca Vignali e Francesco Cassata, profili legati in maniera particolare all'ambiente e alla città, oltre a Filippo Bandinelli.
Per tutti e tre, comunque, sarà necessario sedersi al tavolo e ridiscutere gli accordi contrattuali. L'obiettivo del club sarà quello di adeguare gli ingaggi e rimodulare la durata dei contratti ancora in essere, parametrandoli alla nuova realtà economica e sportiva della Serie C.
Per il resto, l'impressione è che la società sia orientata verso una "tabula rasa" quasi totale. Molti giocatori sono destinati a salutare, tra fine prestiti, cessioni e rescissioni, in un'estate che si preannuncia particolarmente intensa sul fronte del mercato e delle scelte strategiche. Il nuovo corso dello Spezia ripartirà dunque da basi completamente differenti, con l'obiettivo di costruire un gruppo in grado di riportare entusiasmo e competitività dopo la delusione della retrocessione.







