Un’anomalia politica che racconta bene l’incertezza che attraversa entrambi gli schieramenti e che, almeno nel centrodestra, sembra avere una spiegazione precisa: tutti attendono Roma.
Centrodestra fermo nella speranza di un terzo mandato dell'attuale sindaco, così come confermaro da Davide Parodi in un'iinterivsta rilasciata sul foglio del Secolo XIX.
Il nodo centrale resta infatti quello del possibile terzo mandato, la Lega starebbe continuando a lavorare per modificare la normativa vigente e consentire ai sindaci dei comuni sopra i 15 mila abitanti di ricandidarsi per una terza volta consecutiva.
In questo senso si inserisce l’emendamento presentato dalla senatrice Stefania Pucciarelli, contattata telefonicamente dalla nostra redazione, che ha confermato l’iniziativa politica spiegando le ragioni della proposta.
"E credo che sia ora di superare le scetticita’ che lo hanno impedito per i presidenti di regione. Se un amministratore ha lavorato male ,non è il terzo mandato a garantirlo nella rielezione. Ma se ha lavorato bene credo sia giusto che un elettore lo possa rivotare."
Non si tratta però di un tentativo isolato. Negli ultimi anni la Lega ha già provato più volte a introdurre modifiche alla legge elettorale sui mandati dei sindaci, trovando però sempre la contrarietà di Fratelli d’Italia e della maggioranza parlamentare. Anche questa volta, secondo indiscrezioni provenienti da Roma, il presidente del Consiglio Giorgia Meloni si sarebbe espressa negativamente.
Tuttavia la politica italiana ha ormai abituato gli elettori a cambi di posizione e improvvise aperture. Per questo motivo, fino a quando non arriverà una decisione definitiva, il centrodestra spezzino preferisce mantenere tutto congelato.
Se Roma dirà no, il centrodestra è senza piano B
Il problema è che, nel caso in cui il terzo mandato venisse definitivamente bocciato, il centrodestra si troverebbe oggi privo di una figura forte e condivisa.
Negli ultimi mesi sono circolate diverse indiscrezioni su possibili candidatif provenienti dal mondo civico, ma ogni ipotesi è stata puntualmente smentita nel giro di poche ore, sia dai diretti interessati sia dai partiti della coalizione.Il risultato è un quadro politico immobile: nessuno vuole esporsi finché non sarà chiaro il destino politico di Peracchini.
Centrosinistra alla finestra
La possibilità che Peracchini possa davvero ottenere il via libera per un nuovo mandato influenza inevitabilmente le strategie del campo progressista, dove nessuno sembra intenzionato a scoprire le carte troppo presto.
Le voci delle ultime settimane parlano di un possibile tentativo di coinvolgere Andrea Orlando, ma l’ex ministro avrebbe altre ambizioni. Secondo indiscrezioni, il suo obiettivo resterebbe infatti un ritorno alla politica nazionale in vista delle elezioni politiche del 2027, dopo l’esperienza da consigliere regionale ligure culminata con la sfida per la presidenza contro Marco Bucci, sfiorando quella che molti consideravano un’impresa difficile.
Nel “freezer” del centrosinistra restano anche altri nomi storici, a partire da Davide Natale, espressione della vecchia nomenclatura del Partito Democratico locale. Ma anche in questo caso prevale la prudenza: chiunque voglia candidarsi desidera prima capire quale sarà lo scenario reale e soprattutto contro chi dovrà competere.
Una città senza chiacchiere elettorali
La sensazione, oggi, è che la Spezia stia vivendo una lunga fase di sospensione politica.
Mai come questa volta, a ridosso delle amministrative, il dibattito pubblico appare privo di protagonisti, idee forti e veri confronti programmatici; tutto ruota attorno a una sola domanda: Pierluigi Peracchini potrà correre ancora oppure no?
Finché da Roma non arriverà una risposta definitiva, la politica spezzina resterà probabilmente bloccata in attesa.
La Gazzetta della Spezia, non potendo al momento sondare l’apprezzamento dei candidati visto che nessuno ha ancora ufficializzato la propria candidatura alle amministrative del 2027, lancia un sondaggio sulle intenzioni di voto dei cittadini e sulla valutazione dell’attuale amministrazione comunale.
Per partecipare al sondaggio e votare clicca qui.







