Alcune osservazioni e richieste di approfondimento arrivano da Legambiente e Lipu in merito alla prevista potatura dei tigli di via XXI Luglio a Sarzana.
Secondo quanto segnalato da alcuni cittadini, lungo il viale sarebbero comparsi cartelli con divieto di sosta per venerdì 15 dalle ore 7 fino al termine delle operazioni di potatura degli alberi presenti nella strada.
Sul tema sono intervenuti il Circolo “Sandro Pertini” e il Circolo Valdimagra di Legambiente, che in una nota esprimono perplessità sulla scelta di effettuare l’intervento nel mese di maggio, “nel pieno rigoglio vegetativo”.
Le associazioni ricordano come il tiglio sia una pianta caduca e che eventuali interventi di potatura vengano generalmente effettuati nel periodo di quiescenza vegetativa, tra novembre e marzo. Nel documento si richiama inoltre l’attenzione sulle più recenti teorie di arboricoltura, che tendono a limitare le potature, favorendo una crescita più naturale degli alberi anche in ambito urbano.
La nota evidenzia anche il valore ambientale delle alberature cittadine, considerate habitat e punto di riparo per numerose specie di uccelli nel pieno del periodo riproduttivo, con possibili conseguenze su nidi, uova e piccoli.
Per questo motivo Legambiente ha chiesto all’amministrazione comunale di valutare la sospensione dell’intervento e il suo eventuale rinvio a un periodo più adatto.
Il documento è firmato dal presidente del Circolo “Sandro Pertini” Nicola Caprioni e dal presidente del Circolo Valdimagra di Legambiente Alessandro Poletti.
Sulla vicenda è intervenuta anche la Lipu della Spezia, che ha inviato una comunicazione alla sindaca Cristina Ponzanelli richiamando l’attenzione sulla tutela dell’avifauna durante il periodo della nidificazione.
L’associazione ricorda infatti che la Legge nazionale 157 del 1992 tutela la fauna selvatica, compresi nidi, uova e piccoli degli uccelli. La Lipu cita inoltre il Decreto ministeriale numero 63 del 10 marzo 2020 sui criteri ambientali minimi per la gestione del verde pubblico, che prevede il coinvolgimento di figure esperte in materia naturalistica e ambientale, l’attenzione a evitare capitozzature e potature drastiche e la promozione di corridoi ecologici e vegetazione spontanea.
Secondo la Lipu, considerato il periodo dell’anno, sarebbe “altamente probabile” la presenza di nidi sugli alberi del viale. Per questo l’associazione ha chiesto al Comune di valutare la sospensione dei lavori, ricordando inoltre le possibili responsabilità in caso di danneggiamento di nidi durante le operazioni di taglio.
La nota è firmata dal delegato Lipu della Spezia Paolo Canepa.







