Anche il territorio del comune di Maissana - e precisamente la parrocchia di San Martino vescovo a Cembrano - ha beneficiato dei fondi europei del "Next generation UE" (PNRR) per il settore dei beni culturali. I fondi messi a disposizione hanno consentito il restauro conservativo della parte strutturale di un antico oratorio, quello dedicato a Sant'Anna, che si trova nei pressi del cimitero locale. Secondo gli studiosi, l'edificio potrebbe essere stato addirittura la prima chiesa del paese, collocato sull'antica strada del sale per la pianura padana.
L'attuale oratorio è del Seicento, ed era noto per la presenza della tomba del diplomatico Antonio Maghella, ministro di Gioacchino Murat in epoca napoleonica. Negli ultimi anni aveva subito processi di degrado che hanno indotto la parrocchia, guidata da don Tiziano Tamussi, a richiedere il contributo PNRR, che è stato assegnato dal ministero della cultura tramite la Regione Liguria. I lavori sono stati coordinati dai progettisti architetti Stefano Garbarino e Marina Bo, con studio in Chiavarr.
Così don Tamussi ha potuto celebrare la messa nell'oratorio per la prima volta da molti anni. Al termine si è tenuto un concerto di chitarre a cura della scuola musicale Suzuki di Sarzana. Prima del maestro Emanuele Pauletta, che ha eseguito brani per chitarra di musica popolare e di musica colta dal Seicento al Novecento, si sono esibite le giovanissime allieve dell'ensemble "Tocco magico", dirette dalla maestra Maria Grazia Citterio. La più giovane delle esecutrici ha solo quattro anni. Al termine del concerto c'è stata l'inaugurazione vera e propria, con interventi del parroco don Tamussi e del sindaco di Maissana Egidio Banti.







