fbpx

Accedi al tuo account

Nome utente*
Password *
Ricordami

Lo Spezia pareggia a Pescara, non salva nemmeno l'orgoglio e dopo 14 anni retrocede in Serie C In evidenza

di Luca Vaccaro - Il verdetto è conseguenza diretta degli errori accumulati dal club nel corso dell’ultimo anno, dalla programmazione successiva alla finale playoff persa, fino alla trasferta in Abruzzo, ultimo atto di una stagione sportivamente tragica

Lo Spezia retrocede in Serie C e non riesce a salvare nemmeno l’orgoglio. La sentenza dell’Adriatico è crudele e definitiva: il pareggio contro il Pescara nell’ultima giornata del campionato di Serie B pone la parola fine su una stagione disastrosa, culminata con il ritorno in terza serie dopo 14 anni. Un epilogo ampiamente annunciato, reso ancora più pesante dall’ennesima prestazione sottotono di una squadra che aveva un solo obbligo: vincere.

Per oltre un’ora, infatti, non si è percepita neppure la volontà di provare a chiudere dignitosamente la stagione. Nemmeno la voglia di salvare almeno la faccia, pur nella consapevolezza che il solo successo dello Spezia non sarebbe bastato per conquistare la salvezza, viste le contemporanee vittorie di Bari e Reggiana. E invece anche all’Adriatico è andata in scena l’ennesima prova fragile, spenta e priva di sussulti di una squadra che per tutta la stagione non è mai riuscita a reagire davvero.

L’unico a salvarsi, ancora una volta, è Gabriele Artistico. Entrato all’intervallo con ben altro atteggiamento rispetto ai compagni, l’attaccante ha messo in campo rabbia e determinazione, trovando con il suo tredicesimo gol stagionale la rete del pareggio. Una delle pochissime note, al tempo stesso liete e amare, dell’intera annata aquilotta.

Dopo undici stagioni in Serie B, intervallate dalle tre vissute in Serie A, lo Spezia retrocede con pieno merito in Serie C e lo fa da penultimo in classifica, proprio davanti agli abruzzesi. Anche contro il Pescara si è vista una squadra senza idee, senza gioco e troppo spesso senza orgoglio. Conseguenza diretta degli errori accumulati dal club nel corso dell’ultimo anno, dalla programmazione successiva alla finale playoff persa, fino alla trasferta in Abruzzo, ultimo atto di una stagione sportivamente tragica.

Cronaca

Avvio vivace all’Adriatico, con il Pescara subito aggressivo dopo appena due minuti: Olzer prova la conclusione dalla distanza, ma Mascardi risponde presente respingendo il tentativo degli abruzzesi. Lo Spezia replica al 4’ con Di Serio, che si coordina per il tiro al volo senza però riuscire a inquadrare lo specchio della porta.

La gara si sblocca all’11’ ed è il Pescara a portarsi avanti. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo Faraoni controlla di petto in area e lascia partire una rasoiata che sorprende Mascardi, non impeccabile nell’occasione visto che il pallone gli passa sotto le gambe.

Nella ripresa lo Spezia prova ad aumentare la pressione e al 51’ trova anche il gol del pareggio con Sernicola. Doveri inizialmente convalida, ma dopo revisione al VAR la rete viene annullata per la posizione irregolare di Bonfanti, giudicato attivo sulla traiettoria del tiro.

Il Pescara continua comunque a rendersi pericoloso e al 58’ è ancora Mascardi a tenere a galla gli aquilotti opponendosi alla conclusione ravvicinata di Insigne. Il portiere spezzino si ripete poi al 75’, respingendo una potente conclusione dal limite di Caligara.

Lo Spezia riesce infine a trovare il pareggio al 73’ con Artistico: Lapadula serve l’attaccante aquilotto che, tutto solo davanti alla porta sguarnita, deposita in rete il pallone dell’1-1 firmando il suo tredicesimo centro stagionale.

Nel recupero il Pescara sfiora nuovamente il vantaggio con Di Nardo, ma Mascardi salva ancora il risultato con un intervento decisivo al 91’.

Tabellino

Pescara - Spezia: 1-1;

Reti: 10' Faraoni (P), 74' Artistico (S);

Ammoniti: 33' Vignali (S), 41' Olzer (P), 71' Romano (S), 81' Nagy (S);

SPEZIA (3-5-2): Mascardi; Mateju, Hristov, Bonfanti; Adamo (46' Sernicola), Comotto (66' Nagy), Romano, Valoti (24' Vignali), Beruatto (76' Aurelio); Lapadula, Di Serio (46' Artistico). All.: D’Angelo. A disp.: Loria, Radunovic, Sernicola, Bertoncini, Vignali, Ruggero, Aurelio, Bellemo, Nagy, Artistico, Skjellerup.

PESCARA (4-3-2-1): Saio; Letizia (78' Olivieri), Capellini, Bettella, Faraoni; Valzania (78' Tsadjout), Brugman, Acampora (71'' Caligara); Olzer, Insigne; Di Nardo. All.: Gorgone. A disp.: Brondbo, Gravillon, Corbo, Altare, Lamine Fanne, Oliveri, Meazzi, Caligara, Graziani, Merola, Russo, Tsadjout.

Arbitro: Daniele Doveri della sezione di Roma 1.

È GRATIS! Compila il form per ricevere via e-mail la nostra rassegna stampa.

Partecipa ai sondaggi della Gazzetta della Spezia: clicca qui.

Gazzetta della Spezia & Provincia non riceve finanziamenti pubblici, aiutaci a migliorare il nostro servizio con una piccola donazione. GRAZIE

Vota questo articolo
(0 Voti)
Gazzetta della Spezia

Redazione Gazzetta della Spezia
Via Fontevivo, 19F - 19123 La Spezia

Tel. 0187980450
Email: redazione@gazzettadellaspezia.it

www.gazzettadellaspezia.it

Articoli correlati (da tag)

Lascia un commento

Assicurati di aver digitato tutte le informazioni richieste, evidenziate da un asterisco (*). Non è consentito codice HTML.

 
 
Studio Legale Dallara