La lista “LERICI DOMANI”, per voce della sua candidata Sindaca, esprime ferma opposizione all'approvazione del Protocollo d'Intesa tra il Comune di Lerici e l’Ente Parco Montemarcello-Magra-Vara.
Consideriamo questo atto politicamente inopportuno e tecnicamente lacunoso.
Un protocollo "al buio" su dati incerti.
L'approvazione di questo protocollo è stata definita un "atto dovuto", ma come si può sottoscrivere un impegno istituzionale su un progetto i cui parametri urbanistici sono del tutto incerti?
Il protocollo si basa su un PUÒ che dichiara di voler ampliare volumi esistenti del 10% senza però conoscere la reale consistenza di tali superfici, ammettendo persino l'impossibilità di individuare alcuni ruderi a causa della vegetazione infestante.
Approvare un protocollo in queste condizioni significa firmare una "cambiale in bianco" a favore di un privato, a scapito della certezza del diritto e della tutela del territorio.
Il paradosso: un passo indietro di 20 anni.
È gravissimo che il Protocollo faccia riferimento al Piano del Parco del 2001, uno strumento ormai obsoleto che non recepisce le normative europee sulle Zone Speciali di Conservazione (ZSC) istituite successivamente.
Tutto avviene mentre è in corso la redazione del nuovo Piano Integrato del Parco - che prevede per Vallestrieri una classificazione di massima tutela come Riserva Generale Orientata - l'amministrazione accelera su un protocollo basato su vecchie "Aree di Sviluppo".
Perché questa fretta di blindare un accordo prima che le nuove e più rigorose tutele ambientali divengano operative?
Non possiamo non stigmatizzare il voto favorevole espresso in sede di Consiglio del Parco dal Sindaco di Lerici sul protocollo di un progetto già adottato dalla sua stessa Giunta.
Una sovrapposizione di ruoli che, seppur formalmente permessa, svuota di senso la dialettica tra enti controllori e controllati.
Grave la messa in minoranza della Presidente del Parco, Eleonora Landini, di cui sosteniamo con forza la posizione, l’unica ad aver espresso voto contrario denunciando il rischio di una "trasformazione sostanziale" del contesto ambientale mascherata da recupero edilizio.
Il Protocollo d'Intesa non deve essere il grimaldello per aggirare le tutele ambientali.
Chiediamo fermamente che:
- L'iter venga sospeso in attesa della stesura del nuovo Piano Integrato del Parco, per garantire coerenza con le attuali direttive di conservazione.
- Il progetto venga sottoposto a VAS (Valutazione Ambientale Strategica) ordinaria, data la presenza di habitat prioritari nella ZSC che il protocollo non sembra tutelare adeguatamente.
- Venga fatta immediata chiarezza sulla superficie utile reale, senza la quale ogni protocollo o autorizzazione risulta privo di legittimità.
Vallestrieri non è un’area da lottizzare, ma un patrimonio della comunità che merita una pianificazione trasparente e moderna, non accordi basati su norme del passato.
Aurora Minichini
Candidata Sindaca LERICI DOMANI







