Proseguono i disasgi e l'emergenza per gli istituti superiori della provincia. L'ultimo episodio critico è scoppiato ancora a Sarzana, presso l'Istituto Parentucelli, dove le infiltrazioni d'acqua dal controsoffitto hanno costretto a rimandare gli alunni a casa. Un evento che conferma lo stato di precarietà dei plessi del territorio.
L'episodio di Sarzana è l'ennesimo segnale di un sistema ormai al collasso. Siamo di fronte a una situazione ormai insostenibile: dopo il grave crollo al Capellini-Sauro e le criticità al Mazzini dove ci sono aule chiuse, vediamo piovere ancora dentro le aule del Parentucelli. Peraltro, non è affatto la prima volta che si verificano infiltrazioni e allagamenti in questo istituto: siamo davanti a un problema cronico mai risolto. È la prova provata che le rassicurazioni date finora in Consiglio dall'amministrazione provinciale non sono veritiere e non corrispondono alla realtà dei fatti.
Non possiamo più accettare un racconto della realtà che ignora i disagi quotidiani di studenti e personale. Per questo motivo, chiederemo formalmente come gruppo consiliare di promuovere ed effettuare sopralluoghi all'interno di tutte le scuole provinciali. Vogliamo verificare di persona lo stato dei plessi, perché la trasparenza verso le famiglie e gli studenti deve essere la priorità.
Rispettando rigorosamente il regolamento, abbiamo depositato lo scorso 30 di aprile una richiesta formale per convocare, entro 20 giorni, un Consiglio Provinciale dedicato principalmente al tema dell'edilizia scolastica. Le parole non bastano più, servono i fatti e, soprattutto, la verità sullo stato degli immobili.
Chiediamo di conoscere l'ammontare esatto dei fondi a bilancio e un cronoprogramma inderogabile per la messa in sicurezza definitiva degli edifici, a partire dai poli più colpiti. Le scuole dovrebbero essere il luogo più sicuro della comunità, invece ci troviamo davanti a edifici che cadono a pezzi. La Provincia non può più sfuggire alle proprie responsabilità.
I consiglieri provinciali del gruppo di centro-sinistra
Gianluca Tinfena
Viviana Cattani
Sandro Pietrobono
Simone Regoli







