Un nuovo e significativo allagamento, questa mattina, ha impedito agli studenti del Parentucelli - Arzelà di Sarzana di accedere all'istituto e di seguire le lezioni: si tratta di circa 1300 allievi. L'allagamento ha causato la sospensione delle attività didattiche, con pesanti disagi per studenti e famiglie, in un periodo particolarmente delicato dell'anno scolastico. La situazione desta ulteriore preoccupazione anche alla luce delle condizioni meteo sfavorevoli previste nei prossimi giorni, che potrebbero aggravare ulteriormente il problema.
Già nelle scorse settimane, erano stati segnalati problemi analoghi ed episodi simili. Lo sottolinea il sindaco di Sarzana, Cristina Ponzanelli, in una nota inviata alla Provincia della Spezia, nella quale richiama una precedente comunicazione, di contenuto simile, inviata solo pochi giorni fa, il 22 aprile.
Nel documento, il sindaco rinnova con fermezza la richiesta di un intervento "urgente e risolutivo" da parte dell'ente provinciale, affinché vengano garantite condizioni di sicurezza adeguate e la continuità delle lezioni.
"La situazione si ripresenta con analoga gravità – si legge nella nota – senza che sia stata ancora individuata una soluzione definitiva". Da qui l'appello a misure concrete e durature, a tutela del diritto allo studio e della serenità dell'intera comunità scolastica.
Che cosa è successo
Intervento di urgenza questa mattina, verso le 07,30, per i tecnici della Provincia a causa della segnalazione di un principio di allagamento che ha coinvolto alcuni locali dell'istututo Parentucelli-Arzelà di Sarzana.
I locali interessati dall'ingresso dell'infiltrazione erano già stati oggetto di una precedente problematica e, su richiesta dei tecnici, non erano disposizione della scuola per le attività didattiche.
Il problema si è verificato in concomitanza della forte pioggia dell'utima notte ed è collegato ad un complesso intervento in esecuzione sul tetto della scuola dove è in corso un cantiere per la sostituzione delle tubazioni degli impianti di riscaldamento.
Per cause non ancora accertate, anche se il sito di cantiere era stato messo in sicurezza proprio per le avverse condizioni meteo, nell'area impegnata dalle lavorazioni vi è stato un ingresso di acqua piovana che, successivamente, passando lungo gli ingressi delle tubazioni ha interessato l'interno dell'edificio. Non si segnalano comunque danni agli impianti o alle attrezzature scolastiche.
Sul posto stanno ancora operando i tecnici della Provincia per una verifica della situazione e per individuare le cause che hanno provocato l'ingresso dell'acqua al fine di garantire un intervento risolutivo.
Stop alle lezioni anche domani
E' stato attivato un protocollo d'urgenza che richiede l'immediata verifica delle condizioni del tetto e del resto dello stabile, quindi le opere di ripristino dell'area di cantiere. Per garantire lo sviluppo dei sopralluoghi e gli interventi di messa in sicurezza, anche alla luce delle avverse condizioni meteo previste per le prossime ore, le attività proseguiranno anche domani mattina e richiederanno la necessaria temporanea sospensione dell'attività didattica per il giorno 6 maggio, al fine di lasciar modo alle ditte incaricate di operare all'esterno che all'interno dell'edificio.
Sul tetto dell'edificio sono in corso dei lavori per il rifacimento di alcune strutture tecniche e delle relative porzioni del tetto in cui erano state individuate delle criticità negli scorsi mesi. Infatti, proprio alla luce di problematiche già note, sono in fase di sviluppo delle opere di riqualificazione delle reti di distribuzione dell'acqua e di parte della copertura, anche in una porzione "incassata" in cui transitano delle tubazioni degli impianti di riscaldamento.







