Si è svolto in questi giorni alla Spezia un evento di grande fascino che ha unito eccellenza automobilistica e tradizione navale.
Il Presidente on. Vincenzo Gibiino con 40 Ferrari stradali e con la presenza delle Ferrari challenge da competizione impegnate nei campionati iridati italiani ed europei, di proprietà dei soci del Ferrari Club Italia, ha fatto tappa in città per la programmata visita all'Amerigo Vespucci.
Domenica 3 maggio le prime Ferrari sono arrivate in Piazza Europa, attirando l’attenzione e la curiosità di cittadini e appassionati, affascinati dalla linea inconfondibile e dall’eleganza senza tempo delle vetture del Cavallino Rampante, espressione della storia e dell’eccellenza di un marchio simbolo del Made in Italy nel mondo.
Nella mattinata di lunedì 4 maggio le Ferrari in parata hanno sfilato per le vie cittadine da Piazza Europa fino a Porta Marola, presso la Base Navale.
L’iniziativa è stata organizzata dal Ferrari Club Italia per rendere omaggio alla nave scuola della Marina Militare Amerigo Vespucci, pronta a intraprendere una missione internazionale che la porterà a rappresentare l’Italia nel mondo, in vista delle celebrazioni del 250° anniversario della Dichiarazione di Indipendenza degli Stati Uniti d’America il 4 luglio.
Per garantire lo svolgimento in sicurezza della manifestazione, è stato predisposto un servizio di scorta a cura della Polizia Locale. Essenziale il contributo e la disponibilità del Comune della Spezia.
Il Presidente Gibiino ringrazia la Marina Militare, e in particolare il Contammiraglio Jacopo Rollo, il Comandante e l’equipaggio dell’Amerigo Vespucci, le Autorità e le forze dell’ordine locali e tutta la cittadinanza ha per la straordianaria esperienza.
(Nella foto la partenza da Piazza Europa: Il Presidente del Ferrari Club Italia, Vincenzo Gibiino, Il Prefetto della Spezia Andrea Cantadori, il Comandante provinciale dei Carabinieri Colonnello Vincenzo Giglio, il Vicesindaco del Comune della Spezia Maria Grazia Frijia, il Presidente di Confindustria La Spezia Alessandro Laghezza, accompagnato dal figlio Luca, Leonardo Rotundi, nipote del progettista dell' Amerigo Vespucci Francesco Rotundi)







