"È ora di smetterla di prendere in giro i cittadini con una narrazione che non esiste. L'opposizione in Provincia continua a parlare di delocalizzazione come se fosse un atto che la Provincia può imporre dall'alto, ma la realtà è ben diversa: non esiste un iter amministrativo che permetta a un Ente di obbligare un altro Comune a farsi carico di un impianto presente altrove". Così interviene Jacopo Ruggia, Capogruppo della Lega e Presidente della Commissione Ambiente in Provincia, facendo chiarezza sul dibattito relativo all'impianto delle Pianazze.
Ruggia lancia una sfida diretta all'amministrazione comunale: "Vogliamo essere molto chiari: se il Sindaco di Arcola ritiene che l'attuale collocazione non sia idonea e individua nel proprio territorio comunale un sito alternativo che ritiene più adatto, la Provincia, nell'ambito delle norme, farà il proprio compito. Anzi, siamo pronti a discutere e, nel caso, accompagnare ogni proposta concreta che venga sottoposta. Sia chiaro però: l'individuazione di un sito da parte del Comune, in accordo con la proprietà, deve essere un atto che comunque non prevarica gli interessi di altri territori o che non crea danno ad altri cittadini di altri comuni. La verità è che tocca al Comune fare il primo passo, invece di usare la Provincia come paravento per la propria inerzia".
L'attacco del Presidente della Commissione Ambiente si fa poi più serrato verso l'opposizione provinciale: "Resto sconcertato nel vedere esponenti della giunta di Arcola sedere in Consiglio Provinciale e fare finta di non sapere come funzionano le leggi. Se sono convinti che l'impianto sia un pericolo, perché il Sindaco non firma un'ordinanza sindacale per motivi di sanità e sicurezza pubblica? Perché non intervengono sulla viabilità d'accesso, che è di loro esclusiva competenza e rappresenta un reale problema di sicurezza per i residenti? È troppo facile venire alla Spezia a fare i paladini del territorio, quando a casa propria non si ha il coraggio di firmare un atto o di proporre un'alternativa concreta".
"La nostra maggioranza – conclude Ruggia – non è il problema, ma è parte della soluzione, purché si resti nel campo della legalità. Noi continueremo a garantire controlli rigorosi e monitoraggi costanti. Il Sindaco di Arcola decida: vuole risolvere il problema trovando un sito idoneo o portando avanti il confronto con la proprietà per migliorare l'impianto partendo dalla proposta fatta dalla proprietà stessa, oppure vuole continuare a fare scaricabarile per nascondere che, sul fronte della viabilità e dei poteri d'ordinanza, il Comune è totalmente immobile?"







