Durante l’ordinaria attività di vigilanza nella Stazione FS della Spezia Centrale, il personale della Polizia di Stato del Posto Polfer della Spezia sottoponeva a controllo un cittadino italiano, il quale trasportava, all’interno del proprio zaino, un portagioie contenente un’ingente somma di denaro in banconote da 50 euro e numerosi orologi, monete e gioielli, fra i quali una fede nuziale.
Attraverso un lavoro svolto in sinergia con la Squadra Mobile e la Squadra Volanti della locale Questura, venivano ricostruiti il percorso e gli spostamenti dell’uomo sino all’individuazione della proprietaria dei beni rinvenuti.
La vittima, un’anziana signora, una volta contattata, dichiarava, infatti, che nella mattinata aveva subito un furto da un uomo che, fintosi finanziare, le aveva sottratto tutti i gioielli e alcuni contanti.
La signora, pur visibilmente scossa dall’accaduto, sia per le modalità dell’azione particolarmente aggressiva e minatoria, sia per la perdita affettiva subita, collaborava con gli operatori di polizia in servizio e riusciva a riconoscere il soggetto fermato come autore materiale della truffa, fornendo inoltre ulteriori elementi utili alla prosecuzione delle indagini.
Previ contatti con il PM di turno, tutti i beni sottratti venivano riconsegnati alla signora e l'uomo veniva segnalato alla competente Autorità Giudiziaria per il reato di truffa.







