E’ un Mister affranto quello che si presenta ai microfoni, consapevole di ciò che è stata la gara. Nonostante la situazione però non demorde e tiene a sottolineare come la matematica non abbia ancora condannato lo Spezia.
Sulla partita: “Il primo tempo è stata equilibrata, eravamo preparati a quel tipo di partita. Avevamo anche pareggiato ma l’arbitro ha fischiato prima, a mio avviso poi il fallo non c’era. Poi detto questo non abbiamo perso per colpa dell’arbitro”
Sulla situazione: “Abbiamo ancora due partite e dobbiamo fare il massimo, è l’unica cosa che possiamo fare, non possiamo mollare ora. Le partite che rimangono vanno giocate al massimo”
Sull’analisi della stagione: “Le valutazioni poi le faranno altre persone com’è giusto che sia, ora bisogna solo pensare alla partita di sabato. Ci sono ancora delle possibilità e dobbiamo provare; bisognerà valutare e autoprocessarsi, almeno io farò cosi”
Sulla distanza tra i reparti: “Sicuramente il vento ha un pò complicato nel secondo tempo, come favorito nel primo. Ci sono state un paio di parate di Pigliacelli, poi sul 3-1 la grande qualità del Catanzaro ci ha sopraffatti. Bisogna complimentarsi con Aquilani, tenendo conto che la classifica mentalmente ti manda ancora più in difficoltà”







