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Festival Paganiniano di Carro: presentata la 25ª edizione tra nuove collaborazioni e l’inaugurazione di Casa Paganini In evidenza

di Francesca Tarantino - Valorizzazione culturale, progetti PNRR e un cartellone diffuso: il 2026 segna un anno chiave per il borgo di Paganini e per la Val di Vara.

La 25ª edizione del Festival Paganiniano di Carro, ideata e organizzata dalla Società dei Concerti della Spezia, è stata presentata nella sala multimediale della Provincia. Alla conferenza stampa sono intervenuti il presidente della Società dei Concerti Lorenzo Cimino, il sindaco di Carro Ezio Firenze e l’assessore Loriano Isolabella, responsabile del progetto PNRR “Carro, il Borgo di Paganini”.

Il 2026 rappresenta un anno cruciale per il festival, riconosciuto dal Ministero della Cultura come manifestazione di rilievo nazionale. L’assessore Isolabella ha evidenziato come l’iniziativa non si limiterà al territorio spezzino: l’obiettivo è portare il nome di Carro e di Paganini in città italiane ed europee, con contatti già avviati con Roma, Milano, Ferrara e con diverse realtà liguri, tra cui Genova, Savona e Sanremo. Nel quadro delle relazioni internazionali è in fase di definizione anche un’iniziativa a Londra, dove si sta costituendo il Comitato Amici di Paganini. L’assessore ha inoltre ricordato la volontà di rafforzare il legame tra la Val di Vara e la costa, valorizzando paesaggi complementari e creando occasioni di scambio culturale.

Il cuore del progetto sarà l’inaugurazione, il 26 giugno, della rinnovata Casa Paganini, l’edificio in cui visse la famiglia del musicista e dove, secondo la tradizione, il giovane Paganini trovò ispirazione per alcune sue opere. Grazie ai finanziamenti del PNRR, la struttura diventerà un centro studi multimediale dedicato all’ascolto e alla valorizzazione delle composizioni del maestro. Il percorso museale comprenderà una zona immersiva dedicata alla storia e alla figura di Paganini, una scuola di musica all’ultimo piano, una piccola area di ristoro e alcuni appartamenti destinati all’ospitalità di studenti, docenti e realtà culturali. Il sindaco Ezio Firenze ha sottolineato come l’intervento si inserisca in un più ampio progetto di rigenerazione urbana, che comprende anche la ristrutturazione della piazza medievale e la conservazione delle sue alberature storiche. L’investimento complessivo ammonta a 1,6 milioni di euro, articolati in 13 linee di progetto, tra interventi strutturali e azioni di comunicazione.

Il festival conferma la sua vocazione di officina del talento grazie alla collaborazione con il Conservatorio “Giacomo Puccini” della Spezia. Il programma di “Aspettando il Festival” si aprirà il 30 maggio a Buranco, a Monterosso, con una serata dedicata alla musica di Paganini eseguita dai giovani musicisti del Conservatorio. L’appuntamento, come spiegato dai docenti, avrà un carattere festoso e non strettamente accademico, con una parte iniziale più legata al repertorio paganiniano e una seconda dal taglio più contemporaneo. Il 15 giugno, sempre a Buranco, è previsto il concerto “Dalle fiamme di Paganini al fuoco del Tango”, mentre il 26 giugno l’inaugurazione di Casa Paganini rappresenterà il passaggio simbolico verso il cartellone estivo.

Il 18 luglio il festival prenderà ufficialmente il via a Carro con l’inaugurazione del cartellone principale e il nuovo Premio Paganini>, affidata – come da tradizione – al vincitore del Premio Paganini Genova. L'attenzione è puntata sul diciassettenne Aozhe Zhang, studente del conservatorio di Shanghai che ha conquistato all’unanimità la giuria dell’ultima edizione del prestigioso concorso internazionale. La manifestazione, come ogni anno, coinvolgerà numerosi comuni della provincia, con l’obiettivo di diffondere la musica classica e rafforzare il ruolo culturale della Val di Vara. Il presidente Cimino ha ricordato come il festival, nato nel 2002, sia cresciuto in modo significativo fino a diventare un punto di riferimento riconosciuto a livello nazionale.

Il Comune ha inoltre annunciato l’avvio di un corso per accompagnatori turistici dedicato alle bellezze della Val di Vara, che si terrà nei locali di Casa Paganini e sarà in parte residenziale. L’iniziativa rientra nella strategia di valorizzazione del territorio e sarà sostenuta anche grazie agli immobili turistici di proprietà comunale, destinati a ospitare studenti, visitatori e partecipanti ai corsi. L’obiettivo è creare nuove competenze e rafforzare l’accoglienza culturale del borgo, in linea con la visione di un territorio che “non vive di sola musica, ma anche di ambiente”, come ricordato dal sindaco.

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