A partire dal 3 agosto 2026, le carte d'identità cartacee cesseranno di essere valide, come previsto dal Regolamento (UE) 2019/1157. Un passaggio importante, che richiede però un'organizzazione adeguata da parte dei Comuni per accompagnare i cittadini verso la Carta d'Identità Elettronica (CIE).
Su questo tema abbiamo presentato, nelle scorse settimane, un'interpellanza al Comune della Spezia per capire quali misure l'Amministrazione intendesse adottare per facilitare la sostituzione dei documenti.
Dalla risposta dell'Assessore emerge che, ad oggi, sono ancora circa 11.000 le carte cartacee da sostituire. Gli uffici anagrafici rilasciano mediamente tra le 80 e le 90 CIE al giorno, con tempi di attesa per gli appuntamenti che si aggirano intorno ai 30 giorni.
Le iniziative previste, al momento, si limitano a due giornate di apertura straordinaria ("open day") nel mese di aprile 21-28, eventualmente prorogabili.
Si tratta di misure che appaiono insufficienti rispetto alla portata della scadenza imminente.
Per questo chiediamo all'Amministrazione di fare un passo in più: serve un piano straordinario, con obiettivi chiari e interventi concreti per evitare che, avvicinandosi alla scadenza, si creino disagi per i cittadini.
Pensiamo sia necessario aumentare in modo stabile gli appuntamenti disponibili, rafforzare la comunicazione, raggiungendo anche chi ha meno dimestichezza con gli strumenti digitali ed infine prevedere ulteriori modalità di accesso facilitato per le persone più fragili.
La scadenza del 3 agosto 2026 non può essere gestita come un adempimento ordinario.
Serve un impegno straordinario, per garantire un servizio efficiente e accessibile a tutti.
Continueremo a monitorare la situazione affinché nessun cittadino si trovi in difficoltà nel rinnovare il proprio documento.
Viviana Cattani
Piera Sommovigo
Gruppo PD Comune della Spezia







