Tra i protagonisti della giornata anche Gianluca Lapadula, autore di una prestazione di spessore: “Non c’è molto da dire, dobbiamo pensare partita dopo partita. Ora prepariamo la prossima”.
L’attaccante sottolinea il proprio rapporto con il gol: “La mia vita è segnare e sarà sempre così. Anche oggi, se ne avessi fatti tre, avrei cercato il quarto. Sono contento per la squadra, per Pietro e per l’atteggiamento, al di là del risultato”.
Sulla sua stagione: “Tra infortuni e scelte tecniche non ho avuto continuità, ma ho sempre lavorato per questo momento. Volevo dimostrare di poter aiutare la squadra. Ora conta solo lo Spezia, il bene del club viene prima di tutto. Il ritiro è stato bellissimo, in un momento così difficile: credo che questo dica molto del gruppo”.
Lapadula insiste sulla mentalità: “Cerco sempre di dare il massimo, soprattutto in area di rigore che è il mio lavoro. Ma l’atteggiamento non è mai mancato in carriera: la fame è ciò che fa la differenza”.
Infine, uno sguardo alla situazione: “Un momento così non mi era mai capitato. La parola giusta è sofferenza, ma dobbiamo crederci davvero, non è retorica. Lo dice la classifica: dobbiamo affrontare le ultime partite come abbiamo fatto oggi”.
Chiusura dedicata allo staff: “Mi sento di parlare anche a nome dei compagni: lo staff tecnico e sanitario ci aiuta tantissimo. Oggi stavo bene nonostante non giocassi da mesi, e gran parte del merito è loro”.







