Un riconoscimento che profuma di storia e appartenenza. Antonio Soda entra ufficialmente a far parte della Hall of Fame dello Spezia Calcio, un tributo meritato per uno degli allenatori più rappresentativi della storia recente aquilotta.
Il tecnico, protagonista dello storico ritorno in Serie B dopo 55 anni e della successiva salvezza conquistata attraverso lo spareggio contro il Verona, ha accolto con emozione l’onorificenza: «Spezia mi ha dato tanto, ma io ho lasciato il cuore. Non è una cosa che capita tutti i giorni, mi sento un po’ spezzino».
Presente al Picco in occasione della sfida contro il Sudtirol, Soda ha commentato anche il momento delicato della squadra: «Mi dispiace vedere lo Spezia in questa situazione, ma finché c’è possibilità bisogna crederci. Serve unità e forza mentale. Anche noi abbiamo vissuto momenti difficili, ma li abbiamo superati insieme».
Infine, un passaggio anche sul clima attorno alla squadra: «Capisco le scelte dei tifosi, ma spero che possano stare vicini ai ragazzi. L’aiuto del pubblico può fare la differenza, soprattutto in una gara così importante».







