Si presenta ai microfoni Charlie Stillitano, presidente dello Spezia, al termine della pesante sconfitta con il Mantova. Il messaggio lanciato dall’americano è chiaro: questa società andrà avanti con lo Spezia e pretende un futuro roseo per questa maglia.
Sulla proprietà: “Sono deluso e arrabbiato, abbiamo sbagliato tanto quest’anno. Roberts ha messo 65 milioni e nessuno si aspettava questa situazione. Parleremo io e Tom, tutti sbagliano ma non voglio nemmeno parlare di Serie C. Faremo il massimo, Tom ha detto che ci saremo, non molleremo lo Spezia, sono tristissimo per il momento.”
Sulle cose non piaciute: “Non sono Lippi o Sacchi ma ci sono problemi, non incolpo giocatori o mister. Siamo un po fragili. Non possiamo parlare di arbitri se non segnamo manco un gol. Voglio solo dire questo, saremo qui fino alla fine.”
Sui problemi: “Parleremo stasera, domani, e ancora dopodomani per risolvere tutti i problemi: siamo molto delusi e tristi per la città e i tifosi, meritano di più. Non mi piace però che i tifosi sputano e insultano, è una cosa all’italiana ma è strano. Io sono molto contento di avere confronti con tutti, ma se sputi in faccia è diverso. Ne ho parlato anche con Maldini, che è un signore. Per fortuna Roberts non era qui perché non sarebbe stato bello per nessuno. La maggioranza degli spezzini sono fantastici ma semplicemente è un pochino troppo quello che è successo dopo la partita.”
Sul futuro: ““Noi abbiamo solo da lavorare, dovremo preparare il futuro, Tom non è uno dei tanti imprenditori, riguarderemo tutto da zero. Capendo cosa abbiamo fatto bene e cosa male. Tom ha messo 65 milioni di euro. Lui non va via non si nasconde, abbiamo comprato questa squadra perchè in futuro pensiamo e vogliamo che stia in Serie A. È chiaro che il momento è questo, senza troppe emozioni dobbiamo cercare di recuperare, sono molto arrabbiato.”







