fbpx

Accedi al tuo account

Nome utente*
Password *
Ricordami

Scritte razziste e simboli nazifascisti nello stabilimento OTO Melara, Fiom Cgil: "Attacco alla dignità del lavoro" In evidenza

Il sindacato chiede che vengano accertate le responsabilità e rafforzata la videoserveglianza ed anche iniziative concrete di formazione rivolte a tutto il personale.

La FIOM-CGIL esprime una condanna netta, ferma e senza attenuanti per le scritte di stampo razzista e xenofobo rinvenute nei bagni dello stabilimento OTO Melara.
Le frasi offensive e discriminatorie, accompagnate da simboli riconducibili all'ideologia nazifascista, rappresentano un episodio di estrema gravità che non può essere banalizzato né ridotto a un gesto isolato. Si tratta di un segnale preoccupante che chiama in causa la qualità del clima lavorativo e il rispetto dei valori fondamentali su cui si fondano la convivenza civile e i diritti del lavoro.

Quanto accaduto costituisce un attacco diretto alla dignità delle lavoratrici e dei lavoratori e rischia di generare un clima di tensione e insicurezza all'interno dello stabilimento. I luoghi di lavoro devono essere spazi sicuri, inclusivi e rispettosi, nei quali ogni persona sia tutelata e valorizzata indipendentemente dalla propria origine, nazionalità, cultura o credo. Ogni forma di odio e discriminazione è incompatibile con questi principi e va contrastata con determinazione.
La FIOM-CGIL ribadisce che non può esistere alcuno spazio per razzismo, xenofobia e richiami all'ideologia fascista nelle fabbriche. Si tratta di fenomeni che, se sottovalutati, rischiano di indebolire la coesione tra lavoratori e di compromettere i diritti e le conquiste collettive costruite nel tempo attraverso il lavoro e la lotta sindacale.

Per queste ragioni, apprezzando l'intervento dell'azienda per rimuovere immediatamente le scritte, riteniamo doveroso che ne vengano accertate in modo puntuale le responsabilità e che siano adottate soluzioni adeguate e coerenti con la gravità dei fatti. È indispensabile, inoltre, rafforzare i sistemi di prevenzione e vigilanza interna, affinché episodi simili non possano più verificarsi.
Riteniamo altresì necessario aprire un confronto strutturato tra azienda e rappresentanze sindacali per promuovere iniziative concrete di sensibilizzazione e formazione rivolte a tutto il personale, con l'obiettivo di contrastare ogni forma di discriminazione e diffondere una cultura del rispetto, dell'inclusione e della solidarietà.

La FIOM-CGIL continuerà a seguire con la massima attenzione l'evolversi della situazione e a mettere in campo tutte le iniziative necessarie per garantire la tutela della dignità, dei diritti e della sicurezza delle lavoratrici e dei lavoratori. Su razzismo e fascismo non sono ammesse ambiguità: è necessario un impegno chiaro e condiviso da parte di tutti i soggetti coinvolti.

Segreteria Provinciale
FIOM-CGIL La Spezia

È GRATIS! Compila il form per ricevere via e-mail la nostra rassegna stampa.

Partecipa ai sondaggi della Gazzetta della Spezia: clicca qui.

Gazzetta della Spezia & Provincia non riceve finanziamenti pubblici, aiutaci a migliorare il nostro servizio con una piccola donazione. GRAZIE

Vota questo articolo
(0 Voti)
CGIL

Via Bologna, 9

Tel.: +39 0187547111
Fax: +39 0187516799

www.cgillaspezia.it/

Articoli correlati (da tag)

Lascia un commento

Assicurati di aver digitato tutte le informazioni richieste, evidenziate da un asterisco (*). Non è consentito codice HTML.

 
 
Studio Legale Dallara