Il 10 marzo di 80 anni fa le donne italiane votarono per la prima volta alle elezioni amministrative e il 2 giugno seguente parteciparono, con il loro voto, alla scelta tra monarchia e repubblica e ad eleggere i rappresentanti all’Assemblea Costituente.
Su 556 deputati eletti le donne furono 21: 9 comuniste, 9 democristiane, 2 socialiste e una rappresentante del Fronte dell’Uomo Qualunque. Molto diverse tra loro per età, cultura ed esperienza politica seppero dare voce comune nell’elaborazione della Carta costituzionale alle legittime aspirazioni di emancipazione delle donne italiane.
Nella Commissione dei 75, incaricata di redigere il progetto da sottoporre all’approvazione dell’assemblea, parteciparono 5 donne: Maria Federici, Teresa Noce, Lina Merlin, Nilde Iotti e Angela Gotelli. Le 21 elette parteciparono tutte attivamente all’elaborazione del testo della Costituzione; le tre partecipanti alla Commissione — Lina Merlin, Nilde Iotti e Angela Gotelli — rappresentano una significativa testimonianza dell’impegno di tutte e su di loro ci si soffermerà nel corso dell’incontro.
Le Costituenti, pur appartenendo a forze politiche molto distanti, trovarono modi e punti di incontro per fare fronte comune e per garantire agli italiani e alle italiane pari opportunità e uguaglianza di diritti.
Il giorno 10 aprile alle ore 17.00, nella Sala Consiliare della Provincia della Spezia, si terrà l’evento che prevede l’apertura dei lavori da parte della Presidente della Consulta Provinciale Femminile Roberta Pomo e i saluti istituzionali, a cui seguiranno gli interventi.
Introduce con “Donne libere e sovrane” Pia Spagiari, referente dell’area cultura della Consulta Provinciale Femminile; segue la relazione della Presidente del Tribunale della Spezia Diana Brusacà, che tratterà il tema “Per cambiare le cose bisogna esserci: 2 giugno 1946”.
Fiorenza Taricone, professore ordinario dell’Università di Cassino e Lazio meridionale, parlerà di “Nilde Iotti: politica, movimenti e istituzioni”.
Anna Maria Zanetti, giornalista e storica, parlerà della Senatrice Lina Merlin, “un pensiero operante”.
Lo spezzino Nicola Carozza, dottore di ricerca dell’Università di Genova, interverrà su “Angela Gotelli. Democristiana, costituente, antesignana delle politiche del Welfare”.
Modera la giornalista Anna Mori.
Seguiranno letture a cura delle studentesse del Liceo Classico Lorenzo Costa: Valeria Ciarmiello, Rachele Ferrari, Greta Pettiti.
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