Nella sala conferenze dell’Istituto Superiore Parentucelli Arzelà si è svolto di recente l’incontro “Esseri umani e robot: tecnologia al servizio della persona nel lavoro e nella vita quotidiana”, dedicato al ruolo della robotica come supporto all’uomo, non come sostituzione.
Hanno partecipato circa 150 studenti delle classi terze, quarte e una prima del liceo scientifico, coinvolti in un momento formativo nato dalla collaborazione tra scuola, associazionismo e ricerca. Il dirigente scolastico Generoso Cardinale ha evidenziato il valore di portare in aula contenuti innovativi grazie a partner qualificati.
All’iniziativa hanno contribuito Altroconsumo e l’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT), portando rispettivamente il punto di vista dei consumatori e quello della ricerca avanzata. Altroconsumo ha avuto un ruolo centrale anche nell’organizzazione, confermando l’impegno nell’educazione alla consapevolezza tecnologica. Paolo Salerno ne ha illustrato l’attività, che oggi coinvolge quasi due milioni tra lettori, iscritti e follower.
Il segretario generale di Altroconsumo Marino Melissano, collegato da remoto, ha approfondito il legame tra intelligenza artificiale e robotica umanoide, sottolineando la complessità dei gesti umani che le macchine cercano di replicare e la necessità di garantire sicurezza nell’interazione uomo-macchina.
Dal fronte scientifico, l’IIT ha offerto il contributo tecnico con i saluti del direttore delle relazioni esterne Giuliano Greco e la lezione del ricercatore Carlo Brindesi Canali. Al centro, la dimensione sociale della robotica e il tema della sostituzione del lavoro umano, affrontato evidenziando come robot ed esoscheletri siano progettati per affiancare l’uomo nelle attività più faticose e ripetitive, migliorando sicurezza ed ergonomia.
Tra gli esempi, l’esoscheletro sviluppato anche con INAIL per il sollevamento e la movimentazione nella logistica, capace di ridurre in modo significativo lo sforzo fisico e i rischi da sovraccarico biomeccanico.







