La consigliera di Italia Viva Gina Gabriella Crovara ha presentato presso la segreteria del Comune un’interrogazione relativa all’eliminazione delle barriere architettoniche affermando che "ancora una volta La Spezia non è al pari di altre città liguri".
Da una ricerca da lei effettuata, risulta che in Liguria solo la città di Imperia ha approvato in via definitiva il piano per la eliminazione delle barriere architettoniche (PEBA) sia negli spazi che negli edifici pubblici.
Il Comune della Spezia, con delibera di Giunta n 256 del 2024, ha approvato le linee di indirizzo con una prima presentazione del piano agli organi competenti, ma ad oggi risulta che il piano non sia stato ancora approvato, malgrado questo atto sia un obbligo per gli Enti Locali con patrimonio edilizio ed infrastrutture aperte al pubblico.
La consigliera asserisce che "le persone con disabilità hanno diritto alla mobilità cittadina, così come hanno diritto a percorrere i marciapiedi senza ostacoli, i genitori con i passeggini e gli anziani che deambulano. Garantire accessibilità al cittadino, significa garantire diritti, dignità e piena cittadinanza e approvare il piano Peba è un atto di civiltà, risulta che la consulta disabili abbia segnalato questa grave criticità, ma non sembra che l’Amministrazione comunale abbia recepito di provvedere nell’immediato a una pronta definizione del piano".
Con l’interrogazione presentata, Crovara chiede all’Assessore competente risposte nel merito, e inoltre chiede di conoscere i tempi necessari per la definizione e la presentazione in Consiglio Comunale della delibera di approvazione all’eliminazione definitiva delle barriere architettoniche.
Crovara afferma che "solo all’approvazione del piano Peba, l’Amministrazione potrà dire ai cittadini che la nostra città è sempre più inclusiva ed accessibile a tutti" e conclude ribadendo che si parla di un diritto fondamentale, quello alla mobilità e all’accesso agli spazi pubblici, che deve essere garantito a tutte e tutti i cittadini.







