fbpx

Accedi al tuo account

Nome utente*
Password *
Ricordami

Trasferta di Carrara vietata agli spezzini, tifosi all'attacco: “Un abominio giuridico, così si uccide il calcio” In evidenza

di Redazione Sport - Sul tema interviene con toni durissimi l'Avvocato Massimo Lombardi

Era nell'aria, ma fa ovviamente discutere il divieto imposto ai tifosi spezzini residenti in provincia della Spezia di assistere alla trasferta di Carrara in occasione del derby tra Spezia e Carrarese, in programma lunedì di Pasquetta alle 19.30 allo stadio Dei Marmi. Sul tema interviene con toni durissimi l'Avvocato Massimo Lombardi, consigliere comunale e rappresentante di Orgoglio Spezzino 1988, che definisce il provvedimento “un abominio giuridico”.

“Non esiste una motivazione giuridica reale ed effettiva alla base del divieto – afferma Lombardi – se non quella di impedire la partecipazione popolare a un evento calcistico sentito e importante per la classifica”. Secondo il consigliere, si tratterebbe di una scelta che penalizza ingiustamente la tifoseria spezzina, senza fondamenti concreti legati all’ordine pubblico. Lombardi punta il dito contro quello che definisce “il fallimento del sistema calcio italiano”, accusato di aver progressivamente snaturato lo sport trasformandolo in un prodotto commerciale: “Tra sponsor, pay tv e interessi economici, il calcio ha perso la sua dimensione di aggregazione sociale e passione popolare. Le curve vengono trasformate in palchi teatrali e gli spettatori in semplici clienti”.

Nel mirino anche la gestione della sicurezza, ritenuta eccessivamente restrittiva e basata su presupposti non attuali. “Si parla di episodi lontani nel tempo per giustificare un divieto odierno – prosegue – ma sono passati 14 anni dall’ultimo incrocio tra le due tifoserie. Tirare in ballo fatti del ‘giurassico’ è mera demagogia”. Per Lombardi, si tratta di una tendenza nazionale che colpisce indistintamente tutte le tifoserie, limitando libertà e diritti senza adeguate motivazioni: “Quando non esistono ragioni idonee a giustificare un provvedimento restrittivo, siamo di fronte a qualcosa di inaccettabile”.

Da qui l’appello finale: “Non possiamo rassegnarci a questa deriva securitaria. Rivendichiamo il diritto di partecipare liberamente alle partite senza divieti immotivati. Trasferte libere”.

È GRATIS! Compila il form per ricevere via e-mail la nostra rassegna stampa.

Partecipa ai sondaggi della Gazzetta della Spezia: clicca qui.

Gazzetta della Spezia & Provincia non riceve finanziamenti pubblici, aiutaci a migliorare il nostro servizio con una piccola donazione. GRAZIE

Vota questo articolo
(0 Voti)
Gazzetta della Spezia

Redazione Gazzetta della Spezia
Via Fontevivo, 19F - 19123 La Spezia

Tel. 0187980450
Email: redazione@gazzettadellaspezia.it

www.gazzettadellaspezia.it

Articoli correlati (da tag)

Lascia un commento

Assicurati di aver digitato tutte le informazioni richieste, evidenziate da un asterisco (*). Non è consentito codice HTML.

 
 
Studio Legale Dallara