Al rientro sulla panchina dello Spezia, mister D’Angelo ha ritrovato molte delle sue vecchie conoscenze, nonché giocatori che lui stesso nel tempo aveva portato nel golfo. La lista non è breve, tra i tanti ricordiamo ragazzi come Nagy, che lo ha accompagnato anche nell’avventura a Pisa, e Mateju, due pedine pressoché inamovibili per il tecnico pescarese. Impossibile non citare Di Serio, che tuttora sta smaltendo il problema fisico che lo ha tenuto fuori nelle ultime gare.
Nella squadra il paradosso più grande lo ha avuto con Artistico, la rivelazione del campionato dello Spezia, che con D'Angelo non ha trovato le prestazioni viste invece sotto la gestione Donadoni. Questo rendimento fu frutto soprattutto della condizione fisica del 9 bianconero che, per via di qualche problema, non lo ha mai portato alla forma che ha poi trovato più avanti. Anche di Bandinelli non aveva potuto disporre a causa dell'infortunio.
Oltre a questi ebbe poco minutaggio il giovane Comotto, ai tempi un ragazzo da accompagnare, ma ormai svezzato, e che sembra pronto a conquistare anche il nuovo mister aquilotto.







