L'incendio di questa notte avvenuto all'impianto rifiuti Specchia Services ha fatto oltrepassare il limite di sopportazione dei cittadini delle Pianazze e del Termo, già da tempo giunti allo stremo delle forze per le condizioni ambientali a cui sono costantemente sottoposti.
L'incidente testimonia la nocività dell'impianto e l'insalubrità che esso genera nell'aria che viene respirata da centinaia di persone, lavoratori compresi. Ci auguriamo che questo increscioso episodio, sul quale occorre fare piena luce, segni l'inizio dell'iter per la delocalizzazione dell'impianto presso altra sede, lontano dalla popolazione che vive nei dintorni e che oggi è stata costretta a rimanere chiusa in casa per precauzione.
Riteniamo infatti necessario spostare al più presto l'impianto chiedendo una risposta seria a tutti i livelli istituzionali, dal Comune di Arcola passando alla Provincia e la Prefettura della Spezia, fino a coinvolgere la Regione Liguria. Ci si sieda intorno al tavolo e si trovi velocemente un'intesa, mettendo da parte per un attimo le bandierine di ognuno: i cittadini da troppo tempo esigono solo risposte chiare, convincenti e concrete e non vani rimpalli di responsabilità.
Paolo Magliani,
consigliere comunale gruppo "14 luglio" Arcola







