Questa notte un incendio all’impianto Specchia Service a Groppolo di Pianazze di Arcola ha reso ineludibile che la Provincia della Spezia, ente competente in materia, riveda le proprie posizioni sulla delocalizzazione dell’impresa che ormai da anni opera in regime di quasi monopolio nella valorizzazione dei rifiuti ingombranti e del rifiuto multi materiale, plastica, carta e metalli.
Il tema è stato posto alla Provincia, con forza e più volte, da Gianluca Tinfena, capogruppo del centrosinistra in Provincia, insieme a tutto il gruppo di opposizione, che ha sempre ottenuto risposte polemiche dal Presidente della Provincia Peracchini, con l’unico effetto che la questione non è stata affrontata né tantomeno gestita.
Una sola commissione in tre mesi, tra l'altro in assenza di Peracchini, è stata la misera risposta ad un problema da risolvere.
Curioso poi che il Comune della Spezia abbia avvertito “gli abitanti delle Pianazze e zone limitrofe di chiudere le finestre” riferendo di un incendio domato in zona Boscalino.
Ma l’impianto a fuoco era quello di Groppolo, quindi Specchia, non quello di Boscalino.
Dopo stanotte l’urgenza è divenuta emergenza non ulteriormente procrastinabile.
Occorre delocalizzare l’impianto.
Chiedere ai cittadini di non aprire le finestre per non respirare non è una soluzione.
Antonella Franciosi
Presidente provinciale Italia Viva La Spezia







