"La vittoria del No al referendum sulla giustizia rappresenta un elemento inequivocabile: i cittadini hanno bocciato questa destra e le sue politiche. Hanno scelto di difendere la Costituzione, l'equilibrio tra i poteri dello Stato, a partire dall'autonomia e l'indipendenza della magistratura. Un segnale chiaro al Governo, che in Liguria ha visto oltre il 57 per cento dei cittadini scegliere il No, mentre il Sì si è fermato al 42 per cento circa. La maggioranza dei cittadini non condivide l'impostazione della destra su giustizia e istituzioni e chiede invece riforme serie, condivise e rispettose dei principi costituzionali. Lo conferma l'affluenza, che in Liguria si attesta al 62,23 per cento, superando la media nazionale, frutto di un lavoro condiviso con associazioni, comitati, sindacati, partiti e cittadini che si sono attivati per difendere la Costituzione e la Democrazia, a cui va il nostro grazie. Questa è stata la più grande risposta per difendere la nostra Costituzione.
Il Governo ha caricato tutto su questa sfida cercando di portare avanti una narrazione che nulla aveva a che fare con il quesito referendario. Una risposta netta che non lascia spazio a fraintendimenti che fa capire quanto i valori della nostra Costituzione siano parte integrante della nostra comunità. Ora si apre una fase nuova.
Come Partito Democratico chiediamo al governo di abbandonare gli slogan e mettere in campo investimenti per il reale funzionamento della giustizia: si facciano assunzioni, si rafforzino i sistemi telematici e si renda il sistema veramente più vicino a cittadini e imprese. Quando si tratta di difendere la Costituzione, i cittadini sanno scegliere da che parte stare: il voto di oggi lo ha dimostrato"
Davide Natale, segretario PD Liguria
Armando Sanna, capogruppo del PD in Regione







