Dopo la pesante sconfitta esterna contro la Juve Stabia e una classifica sempre più preoccupante, con il penultimo posto a sei giornate dalla fine, la posizione di Roberto Donadoni appare ormai appesa a un filo.
Quella di lunedì 23 marzo si preannuncia come una giornata decisiva per il futuro della guida tecnica aquilotta. La società di via Melara sta infatti pensando seriamente all’esonero dell’attuale allenatore e, parallelamente, prende quota con forza l’ipotesi di un ritorno di Luca D’Angelo.
Il tecnico pescarese, ancora sotto contratto con il club ligure, rappresenta al momento la soluzione più concreta e immediata. Già nelle scorse settimane lo Spezia aveva iniziato a valutare un suo possibile rientro, scenario che ora torna di strettissima attualità. Su D’Angelo si era mossa anche la Sampdoria, ma ogni discorso è stato di fatto congelato proprio dallo Spezia, intenzionato a tenersi aperta la porta per un eventuale richiamo.
La scelta di puntare nuovamente su D’Angelo risponderebbe a una logica precisa: l’allenatore conosce già gran parte del gruppo e potrebbe inserirsi senza bisogno di lunghi tempi di adattamento. Un fattore tutt’altro che secondario in un momento così delicato della stagione.
Inoltre, la sosta del campionato offrirebbe un’opportunità preziosa: due settimane di lavoro pieno per provare a ricompattare l’ambiente, ritrovare certezze e preparare al meglio il decisivo tour de force finale, in cui lo Spezia si giocherà la permanenza in categoria.







