Confartigianato La Spezia richiama l'attenzione sul decreto n. 32/2026, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell'11 marzo, che prevede l'emanazione di un bando tipo nazionale per l'assegnazione delle concessioni demaniali marittime a uso turistico-ricreativo.
"L'articolo 9 del provvedimento - spiega la nota Confartigianato - stabilisce che entro trenta giorni dall'entrata in vigore il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti dovrà sottoporre alla Conferenza Unificata uno schema di bando tipo per l'avvio delle procedure di affidamento previste dalla legge n. 118 del 2022. Il bando tipo avrà l'obiettivo di garantire criteri omogenei su tutto il territorio nazionale, evitando procedure disomogenee tra i diversi territori con possibili effetti distorsivi sulla concorrenza e disparità di trattamento tra le imprese".
"Alla luce di questo passaggio normativo - prosegue l'Associazione di via Fontevivo - viene evidenziato come eventuali bandi comunali emanati prima della definizione del bando tipo nazionale potrebbero presentare profili di illegittimità, anche in relazione ai principi di imparzialità e buon andamento dell'azione amministrativa".
Il decreto è stato assegnato al Senato per l'iter di conversione in legge e dovrà essere convertito entro sessanta giorni.
"Come Confartigianato La Spezia stiamo monitorando con attenzione l'evoluzione della normativa, seguendo da vicino una situazione che coinvolge direttamente gli imprenditori balneari del territorio - dichiara Luca Vaccaro, responsabile della categoria Balneatori per Confartigianato La Spezia - è importante mantenere alta l'attenzione per garantire certezze alle imprese e regole chiare".







