È entrata nel vivo la manifestazione Tirreno C.T. che domani chiude i battenti. A caratterizzare le giornate centrali della fiera, punto di riferimento dell’ospitalità professionale nel Centro e Nord Italia, è stato il settore della pizza che, come quelli di birra, caffè e gelato, non è soltanto un’icona del gusto italiano, ma un autentico pilastro economico per il sistema dell’ospitalità professionale.
Un comparto da record
Si tratta di un fenomeno di massa con forte spinta all’innovazione. In Italia si producono ogni anno circa 2,7 miliardi di pizze, con un fatturato superiore a 15 miliardi di euro nel 2024. Le pizzerie operative sono quasi 89.000, con una crescita di quasi il 25% rispetto all’anno precedente, riflettendo un mercato vivace e in espansione. Il consumo pro capite sfiora gli 8 kg annui, con la pizza consumata in media almeno una volta alla settimana. Il segmento della pizza surgelata è anch’esso in espansione (+3,7% nel 2024), con vendite retail in aumento a volume (+5,8%).
Tra le tendenze emergenti si registra un aumento delle pizze alternative, come la pinsa, e una maggiore attenzione a farine speciali e proposte gourmet.
La pizza in Toscana
Nella regione ci sono oltre 22.000 imprese attive nel comparto dei pubblici esercizi che comprende anche le pizzerie. Una parte significativa è concentrata nella provincia di Firenze (circa 5.100 esercizi), seguita da Lucca, Livorno e Pisa. In Toscana si contano poi oltre 3.000 ristoranti attivi, con Firenze, Pisa e Prato tra le aree con maggiore concentrazione.
La ristorazione in Toscana è sempre più integrata con il turismo e con la filiera agroalimentare locale – vino, carne e prodotti tipici – costituendo un importante mercato di sbocco per le produzioni regionali. Il settore deve però confrontarsi con dinamiche complesse: non solo concorrenza e costi di gestione, ma anche questioni normative e sicurezza urbana sollevate da associazioni di categoria.
La Toscana segna una crescita demografica delle attività ristorative nelle città principali (+27,8% dal 2012 al 2024) e un rapporto con l’agroalimentare sempre più stretto, sostenendo i prodotti locali nei menu.
Premiati i migliori pizzaioli
Nel corso della manifestazione, Tirreno C.T. ha incoronato i migliori pizzaioli del concorso organizzato dall’associazione Pizzarte guidata da Angelo Petrone. Dodici i pizzaioli in gara suddivisi in tre categorie: Classica, Napoletana e Gourmet.
Per la categoria Napoli sono stati premiati Francesco Bertuccio (1°), Giulio Orsini (2°) e Alessio Bardini (3°). Per la Classica, Nicola Dell’Amico (1°), Simona Lattici (2°) e Kaba Hashim (3°). La categoria Gourmet ha visto sul podio Daniele Romano (1°), Irene Lattici (2°) e Daniele Fruzzetti (3°). Al 26enne pizzaiolo di Cecina, Francesco Bertuccio, è andato anche il Premio Triathlon, assegnato al concorrente che ha ottenuto il punteggio complessivo più alto nelle tre categorie.
Turismo e nuova legge regionale
Del legame sempre più stretto tra ristorazione, turismo e prodotti tipici locali si parlerà mercoledì 4 marzo alle 14.30 a Balnearia, nella sala P. Tacca, dove Cna Massa Carrara in collaborazione con Cna Turismo e Commercio Toscana ha organizzato il convegno “Obiettivi, azioni e politiche per qualificare l’offerta turistica” alla luce del Testo unico sul Turismo della Regione Toscana L.R. 61/2024 e del Regolamento di attuazione n. 1164/2025.
Il convegno intende favorire una riflessione sugli strumenti necessari ad attrarre flussi turistici sui territori, potenziando l’attrattività e valorizzando aree interne e borghi per tutelare il patrimonio culturale, artistico, economico e sociale.
«Un’ulteriore riprova dell’impegno della Cna Massa Carrara e Cna Toscana – dichiara Pierangelo Caponi, presidente Cna Turismo e Commercio Massa Carrara e presidente della Coop. servizi al turismo Sigeric – nell’essere fortemente presenti in campo turistico e sempre più di stimolo e supporto alle amministrazioni comunali, nonché alla stessa Regione Toscana, per l’arricchimento del processo partecipativo e la creazione della rete di operatori pubblici e privati per la formulazione del prodotto turistico il cui cardine è la valorizzazione del territorio».
Interverranno, tra gli altri, Gianni Lorenzetti, presidente IV commissione della Regione Toscana, Elisabetta Norfini, presidente Cna Commercio e Turismo Toscana, Paola Lorenzini, responsabile regionale, oltre a rappresentanti delle amministrazioni locali di Massa, Carrara, Montignoso, Pontremoli e dell’Unione dei Comuni della Lunigiana.
Il programma della giornata conclusiva
Mercoledì 4 marzo 2026 la giornata conclusiva sarà dedicata ai giovani, alla politica turistica e alle degustazioni nazionali. In programma la seconda giornata del concorso “Miglior Vetrina d’Italia” (FIPGC), il concorso dimostrativo FIB per le agenzie formative (10.00-13.00), degustazioni vini e spumanti d’Italia a cura di C.A.V.A. (ore 12.00) e show cooking di Pizzarte su pizza napoletana e focaccia fiorentina.
Orari: 9.30-18.30 (mercoledì 4 chiusura alle 17.00). Stand permanenti con esposizione “Italian Top Wine 2025” e degustazioni di oli, aceti e grappe italiane.
Tirreno C.T. e Balnearia sono organizzate da TirrenoTrade Srl con la collaborazione di enti regionali, provinciali e associazioni di categoria. Per informazioni: www.tirrenoct.it.







