Nuovo appuntamento con la stagione di prosa del Teatro degli Impavidi di Sarzana, giovedì 5 e venerdì 6 marzo 2026 alle ore 20.30. Torna a Sarzana con il suo premiatissimo nuovo lavoro la drammaturga e regista siciliana Emma Dante, che da anni esplora il tema della famiglia e dell’emarginazione con una poetica carica di tensione, follia e una sottile vena di umorismo.
In scena agli Impavidi ci sarà “L’angelo del focolare”, testo e regia di Emma Dante, con Leonarda Saffi (la moglie), Ivano Picciallo (il marito), David Leone (il figlio) e Giuditta Perriera (la suocera). Elementi scenici e costumi sono firmati da Emma Dante, le luci da Cristian Zucaro. Lo spettacolo è coprodotto, tra gli altri, da Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa e Teatro di Napoli – Teatro Nazionale, con il coordinamento e la distribuzione di Aldo Miguel Grompone, organizzazione di Daniela Gusmano.
Lo spettacolo è un racconto amaro e visionario sul tema del femminicidio e del silenzio che circonda le vittime, sull’assurdità di una violenza ormai normalizzata, sull’impossibilità di spezzare un destino che si ripete all’infinito.
Spiega Emma Dante: «Dentro una famiglia, un giorno, l’abituale violenza del marito sulla moglie si trasforma in un femminicidio. L’uomo la uccide spaccandole la testa con un ferro da stiro. La donna giace a terra, morta, ma la sua morte non è sufficiente: nessuno le crede. Così che la donna, come l’angelo del focolare nella cui grottesca immagine si ritrova incastrata, sarà costretta ad alzarsi e a rientrare nella stessa routine, pulendo la casa, occupandosi del lavoro domestico, preparando da mangiare al figlio e al marito, accudendo l’anziana suocera. Ogni mattina, i familiari la trovano morta e non le credono. Ogni mattina lei si rialza, apre la moka, chiusa troppo stretta, e ricomincia a subire la violenza del marito, la depressione del figlio, l’impotenza della suocera che anziché condannare il figlio brutale e dispotico, lo compatisce. Ogni sera la moglie muore di nuovo, come in un girone dell’inferno in cui la pena non si estingue mai. Nella penombra di una casa addormentata, l’angelo scuote i lembi della vestaglia e prova a volare ma le è concesso soltanto l’intenzione del volo».
Informazioni di biglietteria
Biglietteria Teatro degli Impavidi
(lun, mer, gio, ven 9.30 > 13.00; gio anche 16.00 > 19.00. Mar e dom chiuso)
346 4026006 (anche WhatsApp)
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Biglietti singoli
Prima classe 28 intero
Seconda classe 24 intero
Terza classe 18 intero
(Foto di Masiar Pasquali-Piccolo Teatro Milano)







