Dal primo marzo il Comune ha reintrodotto l'abbonamento annuo di 300 euro per poter usufruire dei due campi da tennis del Montagna. La novità, inserita in una delibera di Giunta (in allegato) dello scorso fine settimana è stata adottata dopo che, a decorrere dal primo gennaio, Palazzo Civico aveva deciso di azzerare ogni forma di abbonamento, aggiornando al contempo le tariffe orarie per l'uso dei due campi in sintetico.
Fino all'anno scorso era vigente un abbonamento annuo di 120 euro, che dava diritto a giocare 2 ore la settimana senza pagare alcun extra. Da questo primo marzo, invece, sarà possibile operare in due modi: pagare l'ora, ovvero 15 euro diviso per il numero dei giocatori, oppure in alternativa sottoscrivere in anticipo l'abbonamento annuo di 300 euro, in quota rateo a seconda del mese di iscrizione. La decisione di aumentare la quota oraria e di triplicare quasi il canone di abbonamento è stata adottata dal Comune in base a valutazioni di gestione economica dell'impianto, e solo a fine anno si capirà se sia stata una mossa azzeccata per le casse comunali oppure no.
La novità si è presto diffusa tra i frequentatori abituali dei campi da tennis, sollevando reazioni contrastanti. "Il Montagna è un parco sportivo pubblico, non esiste applicare tariffe quasi pari a quelle del circolo privato" dicono alcuni. Per altri, la quota di 300 euro si potrebbe anche accettare, se fosse presente una copertura per poter giocare anche in caso di maltempo. Altri denunciano la pessima illuminazione, con alcune lampadine bruciate e mai sostituite, altri ancora la mancanza di una riduzione tariffaria per gli under 14. C'è chi infine fa solo valutazioni pratiche di tipo economico: "Per ammortizzare 300 euro pagando 7,5 euro l'ora dovrei giocare nell'anno solare 40 volte – spiega un ex iscritto - un tetto per me difficile da raggiungere considerando che da gennaio a marzo e da novembre a fine anno piove spesso o fa troppo freddo, mentre nelle ore diurne di luglio e agosto fa davvero troppo caldo. Resterebbero fuori cinque o sei mesi buoni per giocare, anche arrotondando sempre meno delle 40 volte necessarie per ammortizzare l'abbonamento".
Concludendo: la maggior parte dei passati aficionados del Montagna non sono particolarmente soddisfatti della novità introdotta in delibera, almeno ora come ora non essendoci alcuna copertura dei campi. Di conseguenza, probabilmente non saranno in tanti a fare la coda per sottoscrivere l'abbonamento, preferendo in molti casi utilizzare i campi "on demand" in caso di difficoltà a prenotare in altri siti dei dintorni.
Qui sotto è possibile scaricare la delibera.







