fbpx

Accedi al tuo account

Nome utente*
Password *
Ricordami

Fatti di Torino, FdI La Spezia: "Parlare di strumentalizzazioni significa minimizzare la gravità di quanto accaduto" In evidenza

Le parole del Capogruppo Costantini.

Nel Consiglio comunale di ieri sera il gruppo di Fratelli d’Italia ha presentato una mozione urgente sui gravissimi fatti avvenuti a Torino, dove una manifestazione contro lo sgombero di un centro sociale abusivo è degenerata in una vera e propria guerriglia urbana, con decine di feriti tra le Forze dell’Ordine, mezzi incendiati e un agente brutalmente aggredito a colpi di martello.

Una mozione di buonsenso, priva di qualsiasi strumentalizzazione politica o partitica, che si limitava ad affermare un principio semplice e non negoziabile: la violenza organizzata non è dissenso, ma un attacco allo Stato, alle istituzioni democratiche e alla sicurezza di tutti.

L’opposizione di sinistra ha inizialmente mostrato attenzione verso il testo, ma solo per tentare di neutralizzarne il significato politico e valoriale, presentando una propria mozione che, pur esprimendo una condanna formale, introduce distinguo, attenuazioni e richiami all’“equilibrio” che finiscono per spostare il focus dalle responsabilità dei violenti alle reazioni politiche successive.

Ancora una volta emerge una preoccupante ambiguità: mentre le Forze dell’Ordine vengono aggredite, ferite e messe a rischio della vita, una parte della sinistra sembra più preoccupata di difendersi dall’accusa di connivenza che di affermare con chiarezza da che parte sta lo Stato.

Parlare di “strumentalizzazione” di fronte a cento agenti feriti e a devastazioni sistematiche significa minimizzare la gravità dei fatti e offrire, di fatto, una copertura politica a frange violente che nulla hanno a che vedere con il legittimo diritto di manifestare.

Fratelli d’Italia ribadisce che non possono esistere zone franche, né tolleranza verso chi utilizza la violenza come strumento politico. La libertà di manifestazione è un diritto sacrosanto, ma non potrà mai trasformarsi in licenza di devastare, aggredire e attentare alla vita delle Forze dell’Ordine.

Le istituzioni locali hanno il dovere di esprimere solidarietà piena, convinta e senza ambiguità a chi ogni giorno garantisce sicurezza, legalità e ordine pubblico. Su questi temi non esistono posizioni intermedie: o si sta dalla parte della legalità, oppure si sceglie l’ambiguità.

Per il gruppo consiliare Fratelli d’Italia La Spezia il capogruppo Umberto Costantini


(Foto di repertorio)

È GRATIS! Compila il form per ricevere via e-mail la nostra rassegna stampa.

Gazzetta della Spezia & Provincia non riceve finanziamenti pubblici, aiutaci a migliorare il nostro servizio con una piccola donazione. GRAZIE

Vota questo articolo
(0 Voti)
Fratelli D'Italia

Via XXIV Maggio, 343
19125 - La Spezia (SP)

Email: fratelliditalia.laspezia@gmail.com

 

 

Articoli correlati (da tag)

Lascia un commento

Assicurati di aver digitato tutte le informazioni richieste, evidenziate da un asterisco (*). Non è consentito codice HTML.

 
 
Studio Legale Dallara