Nel consiglio comunale di ieri sera abbiamo presentato un documento che condanna fermamente la violenza perpetrata da alcune centinaia di persone dal volto coperto che si sono infiltrate in una manifestazione da migliaia e migliaia di partecipanti che stava sfilando per le vie di Torino. Nel testo abbiamo espresso totale solidarietà ai poliziotti feriti, lavoratori dello Stato che erano lì in servizio per garantire l'ordine e la sicurezza della manifestazione, e anche a quei feriti, appartenenti ai manifestanti, che talora sono stati coinvolti loro malgrado nei disordini.
Spiace che la maggioranza, che ha prodotto un documento sicuramente pieno di buone intenzioni con i medesimi fini, abbia rifiutato di integrarlo con il nostro appello a non strumentalizzare da parte di nessuno gli avvenimenti, come purtroppo sta accadendo fin dall'inizio da parte di diversi esponenti di spicco della maggioranza che governa il paese, che da un lato accusa la Sinistra di essere interamente incline alla violenza o di difendere i violenti, dall'altra non distingue le migliaia di manifestanti pacifici dai soliti gruppi eversivi che ad ogni occasione infiltrano le manifestazioni, dai tempi del G8.
E infine, usa il vergognoso attacco al poliziotto per sostenere addirittura che i delinquenti che lo hanno aggredito sono sostenitori del no al referendum. Poco importa per noi che rappresentanti di partiti che stanno compiendo questa vergognosa operazione, nel nostro comune abbiano cercato di confezionare un documento da noi quasi interamente condivisibile. Troppo forte l'incoerenza con le posizioni dei loro partiti nazionali, troppo forte l'incoerenza con un loro stesso assessore, l'assessore Brogi, artefice di un post che fa propaganda per il sì al referendum con la foto dell'agente colpito.
È finita con una divisione che poteva essere evitata ma che abbiamo dovuto rimarcare per la mancanza di coerenza della maggioranza rispetto a posizioni dei loro massimi rappresentanti romani, per noi inaccettabili.
Roberto Centi (capogruppo LeAli a Spezia/AVS)
Martina Giannetti (Capogruppo Partito Democratico)







