Martedì 27 gennaio 2026 alle ore 16.00 sarà inaugurata presso la Galleria Quintino Sella (via del Prione) la mostra «Dalla Storia alla Scherma», un’esposizione di particolare rilievo storico e sportivo, che approda alla Spezia dopo essere stata presentata a Genova in occasione dell’apertura ufficiale dei Campionati Europei di Scherma. La mostra sarà visitabile fino al 15 marzo 2026, durante gli orari di apertura della Galleria.
L’esposizione propone un affascinante percorso sull’evoluzione della scherma nell’arco dei secoli, dal medioevo all’età contemporanea, attraverso pannelli descrittivi ricchi di immagini, oggetti originali e repliche storiche. Il visitatore potrà scoprire come l’arte della spada si sia trasformata nel tempo fino a diventare una disciplina sportiva olimpica.
All’inaugurazione, oltre al sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini, saranno presenti anche gruppi storici locali, tra cui la Milizia San Giorgio, che proporrà dimostrazioni di duelli rinascimentali all’arma bianca. La Milizia San Giorgio ha recentemente partecipato all’apertura ufficiale dei Campionati Europei di Scherma con un duello in armatura completa.
La mostra «Dalla Storia alla Scherma» è stata ideata dal designer Alessandro Rizzi in collaborazione con il maestro Giancarlo Toran, direttore del Museo Agorà della scherma. Il progetto si avvale del contributo di alcuni tra i principali esperti internazionali della disciplina e propone un percorso cronologico che unisce cenni storici, curiosità, pittura, armature e armi.
«L’abbiamo pensata per affascinare le nuove generazioni – conferma Alessandro Rizzi – È una mostra davvero per tutti, anche per chi non si è mai avvicinato alla scherma. Sono presenti le immagini dei grandi campioni che hanno scritto la storia di questo sport, da Nedo Nadi ed Edoardo Mangiarotti fino ai vincitori dei recenti campionati europei di Basilea».
Di particolare rilievo la collaborazione con il Circolo Scherma La Spezia ASD, che insieme al presidente Riccardo Bardine promuoverà, nel corso dei due mesi di esposizione, incontri e attività di primo approccio alla scherma rivolti alle scuole.
In calendario anche conferenze e appuntamenti di approfondimento: il 20 febbraio alle ore 18 il maestro Davide Lazzaroni del Club Schermistico Carrara parlerà della differenza tra scherma storica e scherma olimpica, mentre il 27 febbraio alle ore 18 Giancarlo Toran del Circolo Scherma La Spezia curerà la conferenza dal titolo «Dal sangue del duello alla scherma sportiva».
La mostra si rivolge non solo ad appassionati e addetti ai lavori, ma a un pubblico ampio e trasversale, con un’attenzione particolare ai bambini e ai giovani, offrendo un’occasione culturale e didattica di grande valore per la città. Per questo motivo sono in programma alcune giornate completamente dedicate alle scuole: 26 e 28 gennaio, 2 e 4 febbraio. Per maggiori informazioni è possibile seguire le pagine social della Galleria Quintino Sella.
Circolo Scherma La Spezia
Il Circolo Scherma La Spezia nasce nel 1982, in una città da sempre legata alla cultura militare e marittima. La presenza storica della Marina Militare e il continuo passaggio di maestri di diversa formazione hanno contribuito fin dall’inizio a creare un ambiente aperto, dinamico e ricettivo verso la scherma. La città ha ospitato questa disciplina in modo continuativo nel tempo e, in anni più recenti, La Spezia è stata coinvolta anche nella riformulazione moderna della scherma olimpica, affermandosi come teatro di gare e manifestazioni ufficiali.
Oggi il Circolo Scherma La Spezia rappresenta una realtà consolidata, capace di coniugare tradizione e visione moderna, con risultati di rilievo a livello nazionale e internazionale, e un progetto sportivo orientato alla crescita tecnica e formativa degli atleti.
La società affonda le radici nella grande Scuola di Di Ciolo di Pisa, il cui modus operandi ha saputo trasformare una palestra in una vera scuola dello sport sul territorio spezzino. Un modello fondato sulla formazione di maestri a 360 gradi, capaci di intervenire non solo nell’insegnamento della scherma, ma anche nei processi di alfabetizzazione motoria, psicomotricità infantile, gioco-sport ed educazione fisica.
Questo impianto metodologico ha prodotto nel tempo risultati concreti, con presenze e successi ai Campionati Italiani, Europei e Mondiali, sia nel fioretto che nella spada. Oggi la scuola è strutturata per accompagnare i ragazzi nel loro percorso di crescita, sportiva e personale, creando un sistema in cui la scherma diventa uno strumento educativo, capace di formare atleti consapevoli e individui completi.







