Come Consigliere Provinciale della Provincia della Spezia delegato alla Pubblica Istruzione, non posso accettare che temi seri come la sicurezza e il benessere degli studenti vengano strumentalizzati per fini di visibilità politica, come purtroppo sta facendo la consigliera Gabriella Crovara (Italia Viva).
Le sue dichiarazioni sui presunti problemi di riscaldamento all'Istituto Cardarelli sono gravi, allarmistiche e prive di riscontro oggettivo.
Ad oggi non è mai arrivata alla Provincia alcuna segnalazione ufficiale da parte della dirigenza scolastica, che è l'unico canale corretto e responsabile per affrontare eventuali criticità.
Nonostante ciò, i tecnici provinciali hanno effettuato controlli ripetuti all'interno dell'edificio scolastico: aule, corridoi e locali tecnici.
L'esito è inequivocabile: nessuna anomalia, nessuna emergenza, nessuna condizione incompatibile con l'attività didattica.
Eppure la consigliera Crovara ha scelto deliberatamente di saltare ogni confronto istituzionale e di affidarsi direttamente ai comunicati stampa, alimentando polemiche e preoccupazioni infondate tra famiglie e studenti.
Questo non è fare opposizione: è cercare visibilità personale sulla pelle della scuola.
Colpisce inoltre l'incoerenza politica di chi oggi si erge a paladina della trasparenza, dopo essere stata per anni in maggioranza, per poi passare all'opposizione e aderire a Italia Viva nel maggio 2025.
Un cambio di casacca che evidentemente richiede continue prese di posizione mediatiche per giustificare la propria collocazione politica.
La Provincia della Spezia lavora ogni giorno con responsabilità e dati alla mano, non con slogan.
Le scuole non sono un palcoscenico elettorale e gli studenti meritano soluzioni, non teatrini politici.
Chi ha davvero a cuore la scuola segnala i problemi nelle sedi opportune.
Chi cerca solo visibilità, invece, preferisce i titoli dei giornali.
Jacopo Ruggia
Consigliere provinciale







