Il viadotto del Campertone, lungo la Strada Provinciale 370 nel territorio comunale di Riomaggiore, rappresenta da anni una criticità rilevante sotto il profilo della sicurezza, della manutenzione e dell'impatto ambientale e paesaggistico. Si tratta di un'infrastruttura realizzata negli anni Sessanta, oggi interessata da gravi problemi strutturali, la cui eventuale chiusura improvvisa comporterebbe conseguenze pesantissime per la mobilità e la sicurezza di numerosi borghi delle Cinque Terre.
In questo contesto si inserisce l'iniziativa del Comune di Riomaggiore, che ha avviato uno studio di fattibilità per una viabilità alternativa al viadotto, con l'obiettivo di garantire collegamenti più sicuri, ridurre l'impatto ambientale e aprire una prospettiva di riqualificazione complessiva dell'area del Campertone. Un lavoro serio e documentato, con il coinvolgimento del mondo universitario e la disponibilità manifestata dalla Regione Liguria a supportare le successive fasi di progettazione.
Riteniamo che questo percorso non debba essere letto come una forzatura istituzionale, ma come un contributo concreto a un problema noto e non più rinviabile. Il viadotto è di proprietà della Provincia della Spezia, ed è proprio per questo che sarebbe auspicabile un atteggiamento di piena collaborazione tra gli Enti, anziché una contrapposizione di ruoli.
La messa in sicurezza definitiva della viabilità, la tutela di un territorio fragile e di straordinario valore come quello delle Cinque Terre e la prevenzione di situazioni di emergenza che potrebbero isolare intere comunità, richiedono oggi una regia condivisa e un'assunzione di responsabilità collettiva.
Per queste ragioni depositeremo un ordine del giorno in Consiglio Provinciale per impegnare il Presidente Peracchini e l'Amministrazione provinciale ad assumere un ruolo attivo e non più rinviabile su questa vicenda, sostenendo concretamente il Comune di Riomaggiore e l'Ente Parco Nazionale delle Cinque Terre nel percorso già avviato.
La Provincia, in quanto ente proprietario dell'infrastruttura, ha il dovere di farsi promotrice di un'azione istituzionale forte e credibile, capace di coordinare i diversi livelli di governo e di interloquire con Regione Liguria e con il Governo nazionale per reperire le risorse necessarie al completamento della progettazione e alla realizzazione della nuova viabilità.
Non è più sufficiente limitarsi alla gestione dell'emergenza o alla sola manutenzione dell'esistente: serve una scelta politica chiara che guardi alla sicurezza delle persone, alla tutela di un territorio fragile e di valore internazionale e a una soluzione strutturale definitiva. Il lavoro già svolto dal Comune di Riomaggiore dimostra che questa strada è percorribile; ora spetta alla Provincia fare la propria parte fino in fondo.
Come opposizione saremo vigili e determinati nel chiedere che questo tema diventi una priorità dell'agenda provinciale. Siamo pronti a collaborare in modo leale e costruttivo, ma altrettanto fermi nel pretendere che alle parole seguano atti concreti, perché sul futuro delle Cinque Terre e sulla sicurezza delle comunità locali non sono più accettabili rinvii o ambiguità.
Viviana Cattani
Consigliera provinciale minoranza La Spezia







