Anche nelle serate di venerdì e sabato scorsi, la Polizia Locale della Spezia ha intensificato l’attività di prevenzione e controllo nel centro urbano, con particolare attenzione alle aree maggiormente interessate dalla movida. I servizi hanno evidenziato un generale calo delle infrazioni in orario notturno, confermando l’efficacia della costante attività di presidio e della campagna informativa avviata a novembre.
Venerdì sera gli operatori sono intervenuti in Corso Cavour per una verifica di Polizia Amministrativa a seguito della rilevazione di musica udibile dalla strada proveniente da un pubblico esercizio. È stato redatto verbale di ispezione, al quale seguiranno ulteriori accertamenti finalizzati alla contestazione degli articoli 9 e 17 del T.U.L.P.S.
Sabato sera, invece, si sono registrati pochi interventi per intralci nella sosta. Contestualmente è stato svolto un servizio appiedato nel centro cittadino unitamente agli steward, alla loro prima uscita operativa al fianco della Polizia Locale: una collaborazione che ha fornito riscontri positivi in termini di monitoraggio, presenza e capacità di osservazione sul territorio.
Proseguiti anche i controlli sulla circolazione dei monopattini, con due sanzioni elevate e un mezzo sottoposto a sequestro poiché elaborato con una potenza quadrupla rispetto al limite imposto dalla legge.
Nel corso dell’attività, in alcune vie limitrofe a Piazza Battisti, sono stati sanzionati sette giovani sorpresi ad urinare contro saracinesche e facciate di edifici. La Polizia Locale ribadisce che tali comportamenti, contrari alla pubblica decenza e al decoro del centro storico, continueranno a essere contrastati con la massima fermezza.
L’assessore alla sicurezza Giulio Guerri ha sottolineato: “L’amministrazione, attraverso il lavoro della Polizia Locale e la collaborazione con le altre forze dell’ordine, continua a portare avanti le azioni necessarie a contrastare e prevenire gli aspetti problematici della movida notturna, attivando tutti gli strumenti a disposizione per tutelare la comunità rispetto ai comportamenti che violano le leggi ed i regolamenti e che configurano un danno al decoro e alla pubblica sicurezza. La strada che abbiamo intrapreso, da ultimo con l’introduzione del servizio integrato degli street tutor, conferma tutta la sua validità”.







