“Peracchini ha cercato di mistificare la realtà e di scaricare responsabilità e inadeguatezze che sono sue sui Sindaci di centrosinistra che, operando bene, hanno votato contro il piano di assunzione del personale. Chiediamo conto al Presidente della Provincia di temi sollevati in assemblea e sollecitati dalle sue dichiarazioni.”
- Se per tre anni l’azienda non ha sottoposto all’attenzione dei Sindaci e al voto dei soci il piano del personale, si devono rimproverare i Sindaci di centrosinistra?
- Se gli autisti lasciano ATC perché gli stipendi sono bassi, è colpa dei Sindaci di centrosinistra che avrebbero impedito accordi integrativi?
- Se ci sono state contrazioni di investimenti nel trasporto pubblico locale, per scelte della Provincia e della Regione, è per un incantesimo operato dai Sindaci di centrosinistra?
- Se i servizi di trasporto svolti in appalto presentano da oltre un anno costanti criticità – ritardi, corse saltate – la responsabilità è di chi ha denunciato sin dall’inizio l’inadeguatezza del bando?
“Il Presidente della Provincia, invece di distribuire colpe sue agli avversari, deve trovare il modo di rafforzare l’azienda, recuperando capitali e riconquistando la fiducia degli utenti. E gli chiediamo di non sottovalutare il nuovo pericolo all’orizzonte: la volontà di Bucci di accentrare a Genova anche le decisioni sul trasporto pubblico spezzino, come sta già accadendo per la sanità.”
Franciosi conclude: “Facciamo una previsione facile. Dopo sanità e trasporti, dovremo discutere anche dei rifiuti. E con malizia osserviamo che sono proprio i tre settori in cui Genova è in difficoltà più di noi.”
Antonella Franciosi – Presidente Italia Viva La Spezia







