“A fronte della responsabilità dei sindaci del centro-sinistra che hanno votato no alle nuove assunzioni in ATC, ai nuovi posti di lavoro, alla necessità di garantire che il numero di autisti che vanno in pensione sia compensato con nuovi ingressi, lo stesso centro-sinistra ora risponde con disinformazione e bugie.”
“Si assuma, invece, la responsabilità di aver chiesto ai propri sindaci di votare contro quei posti di lavoro e contro la garanzia di mantenere il numero di autisti necessario a gestire i servizi che poi richiedono i territori. Quel voto contrario alle assunzioni necessarie per l'azienda e per il territorio è un atteggiamento vergognoso che ora si devono assumere come responsabilità politica.”
“L'altra mattina in assemblea provinciale hanno votato contro oltre venti nuovi posti di lavoro, contro quel turnover necessario a garantire che vi sia il personale in grado di portare avanti il servizio di trasporto pubblico locale nel nostro territorio, per poi magari andarsi a lamentare su un problema che avrebbero creato loro.”
“I sindaci non fanno i contratti, ma garantiscono il proprio ruolo di controllo su un'azienda che abbiamo voluto in House e che ora propone un piano del personale necessario a mantenere il servizio, dando possibilità ai giovani di entrare nel mondo del lavoro facendo loro formazione.”
“Mi chiedo se l'obiettivo non sia ancora quello di privatizzare verso cooperative legate a certi interessi.”
“Oggi ci troviamo a combattere un'emergenza costruita nel tempo dalla mala gestione dei governi del centro-sinistra che sul trasporto pubblico locale hanno creato un organico taglio di fondi nazionali, ormai non più recuperabili, con gli effetti che arrivano sempre sul lungo periodo. Si considerino, ad esempio, i tagli alle corse nei comuni governati dalla sinistra, come Roma o Brescia, o nelle regioni da essa amministrate, dove la situazione è oggettivamente in emergenza da anni, con una progressiva diminuzione dei servizi.”







