Dopo anni di attese e interrogazioni, il piano per la messa in sicurezza idraulica del quartiere Battifollo entra nella sua fase decisiva.
A confermarlo è il consigliere comunale Francesco Sergiampietri, che ha presentato un'interrogazione in aula per fare il punto sui tempi e le modalità di completamento delle opere. La risposta del sindaco Cristina Ponzanelli ha portato finalmente una data: entro i primi mesi del 2026, la Regione Liguria avvierà la procedura per l'affidamento dell'appalto relativo al terzo lotto dei lavori.
«Il rischio idrogeologico e gli allagamenti del passato impongono risposte chiare e interventi concreti», ha dichiarato Sergiampietri, sottolineando come il progetto riguardi direttamente il cuore del quartiere e la sua zona residenziale. «Continuerò a seguire con attenzione l'evoluzione del piano per garantire che le promesse si traducano in fatti e che i cittadini di Battifollo possano finalmente vivere in sicurezza».
Le tre fasi del progetto
Primo lotto: completato nel 2022, ha riguardato la costruzione delle arginature sulla sponda destra del torrente Arcola.
Secondo lotto: ha interessato l'adeguamento delle sezioni di deflusso del tratto terminale del Rio Maggio, nella zona di Romito. I lavori sono stati ultimati e sono attualmente in fase di collaudo.
Terzo lotto: il più atteso, prevede la realizzazione di arginature su entrambe le sponde nel tratto sarzanese, con impatto diretto sul centro abitato di Battifollo.
Una svolta attesa da decenni
«L'opera è attesa da decenni», ha ribadito il sindaco Ponzanelli, confermando che la progettazione esecutiva è ormai in fase di conclusione. Il piano rappresenta una risposta concreta a una fragilità idrogeologica che ha colpito l'area più volte dal 2000 in poi.
Per Battifollo e per Sarzana, si tratta di un passaggio cruciale verso una maggiore sicurezza e una gestione più efficace del territorio. Ora la sfida sarà rispettare i tempi annunciati e garantire che il progetto non resti sulla carta.







