Il Parco Nazionale delle Cinque Terre ha approvato un nuovo bando da 800mila euro per la ricostruzione dei muri a secco e il recupero dei terrazzamenti, cuore del paesaggio e dell'identità agricola locale.
L'iniziativa nasce da un percorso di ascolto e confronto con gli agricoltori, che ha portato all'introduzione di importanti novità per rendere lo strumento più mirato ed efficace.
Per la prima volta sarà possibile finanziare anche la ricostruzione di muri crollati a sostegno di terrazzamenti non coltivati, ampliando così le possibilità di intervento e favorendo il recupero di superfici oggi in abbandono. I beneficiari restano gli stessi – proprietari, imprese agricole e conduttori di terreni – ma con un ventaglio di opportunità più ampio.
Un'altra novità riguarda i tempi: la durata del bando passa da sei mesi a un anno dall'ammissione al contributo, consentendo una programmazione più realistica e sostenibile degli interventi. Inoltre, sono ammessi anche contributi su muri già ricostruiti nello stesso periodo, purché adeguatamente documentati.
"Più coltivi, più ti sosteniamo." Per le imprese agricole il bando introduce un sostegno mirato, calibrato sulla reale estensione delle superfici coltivate a terrazze. Un intervento pensato ad hoc per gli agricoltori professionisti, che potranno contare su contributi crescenti in proporzione alla loro capacità produttiva, così da rendere più solido e duraturo l'impegno nel recupero dei terrazzamenti.
Le parole del Presidente
Il Presidente Lorenzo Viviani sottolinea: «Abbiamo voluto costruire una misura efficace e puntuale, ascoltando direttamente chi lavora ogni giorno tra i terrazzamenti. Le novità introdotte – più risorse e più possibilità di recupero – nascono da questo confronto, perché qui nulla è semplice e ogni intervento deve essere calibrato sul territorio. L'agricoltura delle Cinque Terre è fragile perché si pratica su versanti ripidi, con rese limitate, costi elevati e lavorazioni che non possono contare sulla meccanizzazione. Proprio per queste difficoltà va sostenuta: il suo valore supera la dimensione economica e diventa un bene di pubblica utilità, indispensabile per mantenere vivi i terrazzamenti, garantire la stabilità dei versanti e custodire un paesaggio collettivo. Significa investire nel futuro delle Cinque Terre, creando le condizioni per dare continuità al recupero e rigenerare, passo dopo passo, la nostra identità».
Il nuovo bando
Gli interventi ammissibili riguardano muri crollati a seguito di eventi meteorologici avversi verificatisi a partire da novembre 2024 e dovranno essere realizzati secondo le Linee guida per la manutenzione dei terrazzamenti delle Cinque Terre – Manuale per la ricostruzione dei muretti a secco, utilizzando esclusivamente materiali e tecniche tradizionali, senza cemento o leganti.
Sono ammissibili anche muri già ricostruiti nello stesso periodo, purché documentati con materiale fotografico georeferenziato e datato (ante e post intervento) e/o segnalati all'Ente Parco all'epoca dell'evento. Tutti gli interventi devono riguardare muri a secco situati all'interno del Parco Nazionale delle Cinque Terre.
Condizioni di accesso
- Proprietari privati e conduttori non professionali: fino a 60 m² di muri a secco da ricostruire.
- Imprese agricole (singole o associate, IAP, CD, aziende con partita IVA iscritte o meno al registro imprese): massimali crescenti in base alla superficie coltivata:
- fino a 0,5 ettari: max 60 m²
- da 0,5 a 1 ettaro: max 90 m²
- da 1 a 2 ettari: max 120 m²
- oltre 2 ettari: max 150 m²
Presentazione delle domande
Le richieste di contributo, corredate dalla documentazione richiesta (planimetrie, fotografie georeferenziate, visura catastale e documento di identità), dovranno essere inviate entro le scadenze fissate esclusivamente via PEC all'indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., da indirizzo di posta certificata, riportando nell'oggetto la dicitura: "concessione di contributi per ricostruzione muri a secco (con indicazione della persona o azienda richiedente)".
Sportello Agricoltura
Per accompagnare gli agricoltori nella presentazione delle pratiche e nella gestione delle procedure è stato attivato presso la sede del Parco il nuovo Sportello Agricoltura, operativo a partire da mercoledì 8 ottobre 2025, con i seguenti orari (su appuntamento): mercoledì e giovedì dalle 10:00 alle 12:00.
Per fissare un appuntamento: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. – 0187 762647.






