Il 21 e 22 giugno scorsi, presso la base dell’Aeronautica Militare di Cadimare, si è svolto il raduno annuale dell’ANCEAO, l’Associazione Nazionale Club Ex Allievi ONFA, in occasione del 50° anniversario dalla sua fondazione. Abbiamo incontrato il Colonnello Marco Mancini, uno dei soci dell'ANCEAO, per ripercorrere insieme la storia dell’Associazione, tra passato e presente.
Colonnello Mancini, ci può raccontare come si intrecciano le vicende dell’ANCEAO con quelle dell’ONFA?
Certamente. Per comprendere la nascita dell’ANCEAO, è fondamentale guardare alla storia dell’ONFA, l’Opera Nazionale Figli degli Aviatori. Questa istituzione nacque con l’obiettivo di prendersi cura dei figli degli aviatori caduti o gravemente feriti in servizio, assicurando loro accoglienza, istruzione e un futuro dignitoso.
Tutto ebbe inizio nel 1920 a Loreto, quando Papa Benedetto XV proclamò la Madonna di Loreto patrona degli Aeronauti. Accanto a questo evento religioso, il Comitato promotore volle avviare un progetto umanitario per aiutare le famiglie degli aviatori in difficoltà. Da questa idea nacquero negli anni ‘30, anche grazie ad una sempre maggiore iniziativa della Regia Aeronautica, due realtà complementari: a Loreto l’Istituto Francesco Baracca, dedicato ai bambini più piccoli e alle ragazze, gestito da religiose, e a Gorizia l’Istituto Umberto Maddalena, per i ragazzi più grandi, con una forte impronta militare e gestito dall’Aeronautica.
Questa organizzazione permise a molti giovani di crescere in un ambiente di disciplina e formazione, con la possibilità di entrare poi nella Regia Aeronautica o proseguire gli studi tecnici.
Con la Seconda guerra mondiale e gli eventi dell’8 settembre del 1943, l’istituto di Umberto Maddalena di Gorizia fu evacuato e gli allievi vengono, temporaneamente, sistemati presso vari Istituti anche religiosi; dopo la guerra l’Istituto U. Maddalena, nel 1946, riprende la sua attività assistenziale presso la Scuola di Applicazione dall’Aeronautica Militare di Firenze e infine, dal 1958, nella sede attuale di Cadimare. L’ONFA, con il passare degli anni, cambiò il proprio modello di assistenza, affiancando alla presenza diretta negli istituti, anche un sostegno più flessibile basato su borse di studio e aiuti economici ai ragazzi e alle loro famiglie anche residenti presso il loro domicilio.
Quando e come nacque invece l’ANCEAO?
La storia dell’ANCEAO è profondamente legata all’esperienza degli ex allievi di questi istituti. Nel 1967 un gruppo di loro si riunì per la prima volta a Cadimare in occasione della consegna della Bandiera d’Istituto, luogo simbolo per molti, che aveva rappresentato la loro casa e la loro formazione. In quell’occasione cominciò a prendere forma l’idea di costituire un sodalizio. Ma fu solo nel dicembre del 1975, grazie all’iniziativa del nuovo Direttore dell’Istituto, il Ten. Col. Attilio Marchetti, un ex allievo di Firenze, che si arrivò alla concreta ed effettiva nascita del Club ex allievi. Quell’incontro, inizialmente pensato come un semplice ritrovo, divenne qualcosa di molto più importante: in soli due giorni, lavorando giorno e notte con grande entusiasmo, decisero di fondare un’associazione che mantenesse vivi i legami, onorasse la memoria di chi non c’era più e portasse avanti i valori dell’Opera.
Questo primo incontro rappresenta di fatto la nascita del Club ex allievi dell’Istituto Umberto Maddalena oggi ANCEAO come comunità, che dal 1975 organizza le sue attività, dando vita a una rete nazionale di ex allievi uniti dall’affetto per l’Aeronautica e dal desiderio di sostegno reciproco.
All’inizio il Club comprendeva solo ex allievi del Maddalena, quindi solo gli orfani maschi...
Sì, questo rifletteva la realtà degli istituti ONFA: l’Istituto Maddalena, frequentato solo da ragazzi, e l’Istituto Baracca, riservato alle ragazze, erano due realtà separate. Con la chiusura dell’istituto di Loreto nel 1984, le cose cominciarono a cambiare. Le ex allieve dell’Istituto Francesco Baracca, furono ammesse tra i soci del Club, iniziarono a partecipare sempre più attivamente alle iniziative e ai raduni ed il Club cambiò il suo nome in Club ex Allievi ONFA.
Da allora, le donne sono parte integrante della vita associativa, contribuendo con entusiasmo e competenza. Il coinvolgimento concreto delle donne nella gestione associativa è sempre stato attivo, ed oggi sono sempre parte attiva dell’ANCEAO anche con ruoli di responsabilità nel Consiglio Direttivo. Nel 2014 il Club ex allievi ONFA decide di fare un passaggio importante: trasformarsi formalmente, con l’unanimità dei soci, in Associazione Nazionale Club Ex Allievi ONFA (ANCEAO) dotandosi di uno statuto aggiornato e adeguato ai tempi, e, soprattutto, perseguendo lo scopo principale dell’assistenza degli orfani, collaborando con l’ONFA.

Dal 2014 l'Associazione si è ulteriormente evoluta...
Esatto. Nel corso degli anni Club ex Allievi ONFA ha continuato a consolidare la propria identità e a rafforzare la propria struttura associativa. Con il passaggio importante avvenuto nel 2014, quando l’ANCEAO ha assunto formalmente la qualifica di associazione, dotandosi di uno statuto aggiornato e adeguato ai tempi, per meglio rispondere alle esigenze dei propri soci e ai propri obiettivi. Dal 2014 l’associazione può ricevere infatti i contributi provenienti dal 5 per mille che vengono interamente destinati agli orfani del personale dell’Aeronautica. È un gesto semplice e gratuito, basta indicare nella propria dichiarazione dei redditi il Codice Fiscale 97822460586 dell’ANCEAO nel quadro per la destinazione del 5 per mille. Successivamente, nel 2024, l’associazione ha compiuto un ulteriore passo avanti iscrivendosi al RUNTS, il Registro Unico Nazionale del Terzo Settore. Questa iscrizione ha rappresentato un riconoscimento ufficiale della natura no-profit di ANCEAO e ha aperto nuove opportunità di partecipazione a progetti, finanziamenti e collaborazioni all’interno del vasto mondo del Terzo Settore, confermando così il suo impegno sociale e il ruolo di rilievo nella comunità degli ex allievi e non solo.
Il 21 e 22 giugno scorsi si è svolto a Cadimare il raduno nazionale dell'ANCEAO per celebrare una data molto importante per l'associazione...
Il raduno è stato un momento di grande emozione e partecipazione. Cadimare ha riunito ex allievi da tutta Italia per celebrare insieme il 50esimo anniversario dalla fondazione dell’ANCEAO. Tra ricordi, abbracci e momenti di festa, l’incontro ha rafforzato lo spirito di fratellanza e solidarietà che da sempre caratterizza l’associazione.
Durante l’assemblea nazionale dei soci si è proceduto al rinnovo del Consiglio Direttivo. Grazie all’utilizzo delle tecnologie di videoconferenza e all’uso delle votazioni a distanza, molti soci hanno potuto partecipare anche senza essere presenti fisicamente, garantendo così la massima inclusione nelle decisioni. Il nuovo Consiglio entrerà in carica il prossimo ottobre e avrà il compito di continuare a custodire la memoria collettiva, promuovere i legami tra i soci e soprattutto di individuare finanziamenti per avviare i programmi rivolti agli assistiti più bisognosi.
Il raduno si è concluso con un clima di festa, ma anche con una rinnovata consapevolezza: l’ANCEAO non è solo un’associazione, ma una vera famiglia che deve continuare ad accogliere i ragazzi che si trovano a vivere le drammatiche esperienze vissute da altri prima di loro, fedele ai valori condivisi e con uno sguardo sempre rivolto al futuro.
Quali attività porta avanti oggi l'ANCEAO per supportare l'ONFA?
Oggi l’ANCEAO continua a svolgere un ruolo fondamentale nel mantenere vivo il legame di fratellanza tra gli orfani del personale dell’AM , e nel sostenere i ragazzi in alcune fasi delicate della vita.. Pur essendo un’associazione indipendente, ANCEAO agisce come una rete di supporto preziosa per l’Opera Nazionale Figli degli Aviatori, collaborando attivamente per promuovere le iniziative rivolte ai figli degli aviatori caduti o in difficoltà. Grazie all’esperienza e alla solidarietà dei suoi soci, che hanno vissuto direttamente l’esperienza degli istituti ONFA, l’associazione contribuisce a diffondere la memoria storica, i valori e lo spirito di comunità che hanno sempre contraddistinto l’Opera. Inoltre, ANCEAO sostiene l’ONFA attraverso progetti concreti di assistenza, borse di studio e iniziative di carattere sociale, mettendo a disposizione risorse provenienti dal 5 per mille, dalle donazioni e diverse competenze per favorire il benessere e il futuro delle nuove generazioni. In questo modo, l’associazione continua a onorare la tradizione di solidarietà iniziata oltre un secolo fa, assicurando che l’impegno verso i figli degli aviatori rimanga forte e attuale.







