Non è passato molto tempo dall'ultimo progetto musicale "Rockstar 17", che già l'artista spezzina ci regala un brano prodotto da Lo Zar, destinato a essere suonato no-stop nelle cuffie. Le sonorità a cui Giulia Cerasoli, in arte Braska, ci ha abituato, qui, vengono sintetizzate in una soluzione pop/rap tangibilmente contemporanea, che trae solidità da una connessione con la natura e la cultura ligure. Le Cinque Terre, infatti, fungono, secondo una prassi quasi naturalista, da catalizzatore emotivo/evocativo, rendendo alla cantante, accessibili, memorie di un amore tormentato e incostante.
Insomma, il messaggio è chiaro: l'ambiente comunica con noi e ci offre possibili alternative per costruirci una nuova realtà.
Parlando sulla realizzazione del progetto, Braska, risponde a cuore aperto: "Come sempre il brano è scaturito di getto da un beat molto spinto in cassa dritta, che mi aveva fatto sentire Lo Zar. Durante la scrittura del singolo mi sono ricordata di alcune vicende accadute con una persona in particolare, e così, ogni frase di questo testo è emersa come un flusso di coscienza. Allo stesso tempo, però, ho voluto portare le mie rime, il mio vissuto, e soprattutto la quotidianità che per un periodo della mia vita ho vissuto alle Cinque Terre".
Coesione tra natura e sentimento che definisce come una tendenza intrinseca del suo fare musica: "Questa terra ci regala viste spettacolari ma tanta malinconia. Per il genere che faccio, è un must raccontare chi sei, e il mio intento è mettere la mia persona nei brani. Direi, volendo essere più precisa, che adoro mettere in strofe la mia spezzinità. La massima espressione in questo senso, per me, è stata creare il singolo Cori".
Nella produzione viene citato il "Meriggiare pallido e assorto" di Montale. Proprio per questo, la cantante, si è voluta confidare rispetto al suo rapporto con la creatività poetica: "Prima facevo cover e cantavo in un coro gospel, ma ora che scrivo i miei pezzi, sento che la creazione ha per me un effetto in grado di dar sfogo pienamente alla mia interiorità. Nasce tutto da pensieri e concetti che partono dalla testa. Ultimamente la mia ispirazione è estremamente catturata dalla realtà, quello che la gente fa e dice. Più in generale, da quello che accade intorno a me. Noi siamo dei singoli immersi in una molteplicità, per questo trovo che la cosa più bella che c'è, sia raccontare la specificità umana che ci caratterizza".
Di seguito li link per i social di Braska e per ascoltare il suo ultimo singolo, "Valanghe"







