Si è concluso in Liguria il seminario territoriale di due giorni organizzato nell'ambito del progetto europeo EXTRAVERT, finanziato dal Programma Interreg Italia-Francia Marittimo, che punta a formare una nuova figura professionale capace di accompagnare le imprese nei processi di transizione ecologica e innovazione sostenibile: il Green Manager Transfrontaliero.
L'iniziativa, ospitata e coordinata da CNA Liguria, ha coinvolto studenti francesi e italiani, partner di progetto, rappresentanti istituzionali, imprese, esperti e docenti, offrendo un'importante occasione di confronto sui temi della sostenibilità, dell'economia circolare e delle nuove competenze richieste dal mercato.
Le due giornate hanno alternato momenti di approfondimento teorico, testimonianze aziendali, visite sul campo e attività laboratoriali, confermando uno degli obiettivi principali di EXTRAVERT: creare una connessione stabile tra il mondo della formazione, le istituzioni e il sistema produttivo affinché le competenze sviluppate possano tradursi in opportunità concrete per le micro, piccole e medie imprese.
In un contesto economico e ambientale caratterizzato da trasformazioni sempre più rapide, il progetto mette infatti al centro la costruzione di professionalità capaci di accompagnare le imprese nell'adozione di modelli di sviluppo sostenibili, favorendo il trasferimento di conoscenze e buone pratiche tra i territori dell'area transfrontaliera.
«Il progetto EXTRAVERT unisce territori fratelli, legati dallo stesso mare e da sfide economiche e ambientali comuni. Ma per affrontare queste sfide non bastano solo le leggi o i finanziamenti: servono le persone, servono le competenze. Diventare Green Managers Transfrontalieri significa assumersi una responsabilità importante: fare da ponte tra culture, mercati e buone pratiche diverse, portando innovazione all'interno delle nostre micro, piccole e medie imprese, che costituiscono il tessuto pulsante della nostra economia. La formazione trova il suo significato più profondo quando incontra il mondo del lavoro e si traduce in strumenti concreti per accompagnare le imprese nei percorsi di innovazione e sostenibilità», ha dichiarato il Presidente di CNA Liguria, Gianluca Gattini.
«Quella di oggi a Genova è stata un'altra tappa da ricordare nel percorso formativo di EXTRAVERT. Relatori e contributi di grande valore per gli studenti. CNA Liguria, che ringraziamo, è un partner con cui il Parco Scientifico del Comune di Capannori ha consolidato una proficua collaborazione: un fattore determinante per il successo del progetto», ha dichiarato Fabrizio Lucarotti, Responsabile del Parco Scientifico del Comune di Capannori e capofila del progetto EXTRAVERT.
Nel corso del seminario, anche grazie al contributo didattico di Fabrica Società Cooperativa, sono stati affrontati temi strategici per il futuro delle imprese e dei territori, dalla transizione energetica all'economia circolare, fino alle opportunità offerte dalla cooperazione transfrontaliera. Significativo è stato il confronto diretto con la CER Coesi di Savona, che ha illustrato il funzionamento delle Comunità Energetiche Rinnovabili e le opportunità che queste possono offrire a cittadini e imprese. Inoltre, due piccole imprese hanno portato in aula le proprie esperienze e buone pratiche di economia circolare: Georent Srl e D'Avolio Marmi Snc di Genova. Particolarmente apprezzata è stata anche la visita aziendale presso due importanti realtà della nautica di Lavagna, Castagnola Yacht Srl e Cantieri Sangermani. Infine, le attività di project work hanno consentito agli studenti del corso sperimentale per Green Manager Transfrontaliero di misurarsi con casi concreti e con le esigenze reali delle imprese.
In questo percorso, CNA Liguria ha svolto un ruolo centrale non solo nell'organizzazione dell'evento, ma anche nella costruzione del dialogo tra i diversi attori coinvolti. Grazie alla propria rappresentanza del tessuto produttivo regionale, l'associazione ha favorito l'incontro tra sistema formativo, istituzioni e mondo imprenditoriale, contribuendo a rendere il progetto un laboratorio concreto di collaborazione territoriale e di trasferimento delle competenze verso il sistema delle MPMI. La presenza delle imprese all'interno delle attività seminariali ha rappresentato un elemento distintivo dell'iniziativa, confermando come la formazione delle nuove competenze per la sostenibilità debba svilupparsi in stretta connessione con i bisogni delle MPMI, che costituiscono l'ossatura economica dei territori coinvolti. L'esperienza ligure ha così ribadito il valore di un approccio integrato che mette in rete formazione, innovazione, istituzioni e imprese, nella consapevolezza che la transizione ecologica non possa essere affrontata da singoli soggetti ma richieda la costruzione di ecosistemi collaborativi capaci di generare innovazione, competitività e sviluppo sostenibile.
Con la conclusione del seminario, il progetto EXTRAVERT prosegue il proprio percorso di cooperazione tra i territori dell'area marittima, consolidando una rete di competenze e relazioni che punta a sostenere le imprese nelle sfide ambientali ed economiche dei prossimi anni e a formare professionisti in grado di accompagnare le imprese nei percorsi di cambiamento verso modelli di sviluppo più sostenibili e competitivi.







