A Verona la Regione Liguria è protagonista a Vinitaly 2026, uno dei più importanti appuntamenti internazionali del settore vitivinicolo. A inaugurare lo stand regionale sono stati gli assessori Alessandro Piana e Luca Lombardi, dando il via a una presenza che punta a valorizzare le eccellenze liguri.
Lo spazio espositivo, di oltre 220 metri quadrati, ospita 30 aziende rappresentative di un comparto che, pur con dimensioni contenute, si distingue per qualità e identità. La produzione regionale conta circa 1.500 ettari vitati e tra i 40 e i 50 mila ettolitri annui, articolati in 8 DOC e 4 IGT.
“La vitivinicoltura ligure è una testimonianza autentica di identità, sacrificio e passione – ha dichiarato Alessandro Piana –. Parliamo di una viticoltura eroica, sviluppata su terrazzamenti unici sostenuti da muretti a secco, che rappresentano un presidio ambientale e culturale fondamentale”. Sulla stessa linea Luca Lombardi, che ha sottolineato il valore dell’enoturismo come leva strategica per lo sviluppo sostenibile dell’entroterra ligure.
Lo stand si propone come una vetrina immersiva del territorio, con circa 80 etichette in degustazione e un ricco calendario di incontri. Protagonisti vitigni simbolo come Vermentino, Pigato, Rossese e Albarola. Nel corso della giornata, Piana ha partecipato anche alla masterclass di Vite in Riviera, realtà sempre più centrale nella promozione del Ponente ligure e nella crescita di un sistema vitivinicolo capace di fare squadra e guardare al futuro.







