Il settore turistico si conferma una delle colonne portanti dell'economia italiana, capace di generare valore, occupazione e nuove opportunità di investimento su tutto il territorio nazionale. Nel 2025, l'andamento positivo del comparto ha avuto un impatto significativo sia sull'offerta tradizionale che su quella extra-alberghiera, con una crescita sostenuta delle strutture alternative rispetto agli alberghi (+7,4% a settembre), favorita da permanenze più lunghe e da una domanda internazionale in costante aumento. In particolare, il turismo enogastronomico rappresenta oggi una delle principali leve di attrazione per viaggiatori italiani e stranieri.
L'importanza del turismo per l'economia italiana è al centro della seconda giornata di Tirreno C.T. e Balnearia, le manifestazioni in corso fino al 4 marzo a CarraraFiere. Un confronto per i principali comparti di un settore, quello del turismo e dell'ospitalità, che in Italia ormai vale miliardi di euro. In fiera oltre 400 espositori e più di 850 marchi commerciali offriranno in questi giorni una panoramica completa di prodotti, tecnologie e servizi: dalle attrezzature professionali ai semilavorati per cucina e pasticceria, fino ai sistemi più avanzati per bar, ristoranti, hotel e strutture ricettive.
Sono stati quattro gli appuntamenti del settore Balnearia, che hanno arricchito il calendario della fiera ieri, lunedì 2 marzo. La mattina alle ore 11 si è svolto nello spazio di Mondo Balneare Forum il convegno "La sperequazione dei tributi e i criteri di classificazione delle valenze turistiche nelle Regioni Italiane. Dati e criticità a confronto", organizzato dall'associazione Assodemaniali-Fenailp. Alle ore 12, presso la Sala Tacca, si è tenuto l'incontro organizzato da FederTerziario Balneari, "Confronto e prospettive", dedicato a chi crede nel valore dell'impresa balneare come patrimonio economico, sociale e culturale del nostro Paese.
Nel pomeriggio doppio appuntamento con il convegno organizzato da Confartigianato Imprese Demaniali dal titolo "Nuovi scenari, nuove sfide: il futuro delle imprese balneari", dove sono intervenuti Leonardo Marras, Assessore della Regione Toscana a economia, politiche del credito, attività produttive, turismo e agricoltura; Marco Scajola, Assessore della Regione Liguria al Demanio Marittimo e Costiero e coordinatore del tavolo di settore in Conferenza Stato-Regioni; l'On. Andrea Barabotti e l'On. Marco Simiani; Andrea Fidanzi, presidente Confartigianato Imprese Demaniali; Mauro Vanni, presidente nazionale Confartigianato Imprese Demaniali; Daniele Silvetti, vicepresidente vicario Anci e Sindaco di Ancona; l'Avv. Cristina Pozzi. Sono intervenuti anche Nicola Ghedini (Cna Balneari), Marco Maurelli (Federbalneari Italia) e Mauro Della Valle (Confimprese Demaniali Italia). Sempre nel pomeriggio, nel Mondo Balneare Forum, Spiagge.it ha organizzato il seminario "Il settore balneare del futuro: la rivoluzione digitale di Spiagge.it".
Il 2025 si conferma un anno record per il turismo in Italia, con quasi 480 milioni di presenze (+2,3%) e oltre 146 milioni di arrivi, posizionando il Paese al vertice in Europa. Il settore, trainato da visitatori stranieri (oltre il 55% del totale), specialmente da Regno Unito, USA e Germania, ha un forte impatto sul Pil, stimato a 237,4 miliardi di euro, generando il 13,2% dell'occupazione. Le destinazioni che hanno fatto da traino al turismo italiano sono state le città d'arte nel Nord Italia, con le regioni montane come Valle d'Aosta e Trentino, e al Sud Basilicata e Abruzzo. Le strutture extra-alberghiere hanno mostrato una crescita più sostenuta rispetto agli alberghi (+7,4% a settembre 2025), con permanenze più lunghe. Il 2025 ha visto una forte ripresa del turismo internazionale, che ha compensato il calo della clientela italiana negli alberghi nel primo trimestre. Nonostante il boom generale, si è registrata una contrazione del 20-30% delle presenze negli stabilimenti balneari in alcune aree durante l'estate, mentre il settore montano ha mostrato tendenze positive.
Il turismo enogastronomico si conferma per l'Italia un potente fattore di attrazione sia per viaggiatori nazionali che internazionali. Il settore coinvolge circa il 58% dei turisti, attratti dall'autenticità dei prodotti tipici e delle tradizioni culinarie. Regioni come Toscana, Piemonte ed Emilia-Romagna sono particolarmente apprezzate grazie a itinerari del vino, eventi e festival. I turisti enogastronomici spendono di più e prediligono esperienze immersive in agriturismi e cantine. Una quota significativa di questi visitatori proviene dall'estero, soprattutto da Germania, Stati Uniti e Francia, e cerca esperienze dirette come degustazioni, corsi di cucina e visite guidate. Questa tendenza contribuisce alla valorizzazione delle aree rurali e favorisce la destagionalizzazione, promuovendo una crescita economica diffusa.
Turismo in Toscana. Il turismo in Toscana nel 2025 mostra una crescita lenta (+1,1% presenze stimate), sostenuta quasi esclusivamente dagli stranieri, mentre cala la domanda interna (-4,5%). Le città d'arte come Firenze brillano (+10,5%), ma le coste (-6%) soffrono. Il settore punta su sostenibilità e innovazione. In generale, dopo un inizio dell'anno difficile, il 2025 ha chiuso in crescita grazie all'incremento soprattutto del turismo straniero (USA, Germania, Francia, ma anche Brasile e Cina). Il 2025 è stato un anno di transizione per il turismo toscano, che deve bilanciare l'alta affluenza internazionale nelle città con la necessità di rendere competitive le località balneari e rurali per il mercato italiano.
Il programma di Tirreno C.T. e Balnearia martedì 3 marzo
Focus sull'identità visiva e la formazione dei futuri talenti della sala.
- Pasticceria (FIPGC): debutto del concorso "Miglior Vetrina d'Italia 2026". I gruppi, composti da due professionisti, si sfidano nella produzione di praline e mignon per l'allestimento di vetrine refrigerate.
- Settore Bar e Ristorazione: FIB: premiazione di professionisti e aziende del settore accoglienza con diplomi "Barman&Friends" e Confesercenti. AMIRA: XXII Trofeo Aspiranti Futuri Talenti Maîtres A.M.I.R.A. (ore 10.00) con piatti alla lampada preparati dagli alunni degli istituti alberghieri di Viareggio e Marina di Massa.
- Pizzeria (PizzArte): Trofeo Tirreno (seconda parte) con le categorie Impasti Alternativi, Regionale e Pala. Premiazione alle ore 17.00.
- Vini (C.A.V.A.): degustazione vini della Lunigiana e Val di Magra (ore 12.00) e vini della Costa Toscana (ore 14.30).
Tirreno C.T. e Balnearia sono organizzate da TirrenoTrade Srl con la collaborazione di enti regionali, provinciali e associazioni di categoria. Per informazioni sulla fiera e sulle modalità di visita: www.tirrenoct.it







