L’intelligenza artificiale non è più il futuro, ma il presente che sta ridisegnando il modo in cui lavoriamo e ci formiamo. In un settore strategico come l’economia del mare, saper cavalcare l’onda dell’IA significa garantire competitività alle imprese e percorsi di crescita concreti ai lavoratori. È con questa visione che il Comune della Spezia annuncia il primo appuntamento dell’Osservatorio Transfrontaliero, un’iniziativa che mette la tecnologia eticamente al servizio del capitale umano.
«L’innovazione tecnologica, se guidata da una visione etica e inclusiva, può diventare uno strumento importante per lo sviluppo dei territori» – dichiara il sindaco della Spezia, Pierluigi Peracchini – «L’economia del mare rappresenta una vocazione storica e strategica per la nostra città e con questo ciclo di incontri tematici vogliamo mettere l’intelligenza artificiale al servizio del rafforzamento delle competenze professionali, creando nuove opportunità occupazionali e di sviluppo».
«Con questo appuntamento inauguriamo una fase completamente nuova per le politiche del lavoro legate all’economia del mare» dichiara l’assessore al Lavoro del Comune della Spezia, Patrizia Saccone. «L’intelligenza artificiale entra per la prima volta in modo strutturato all’interno di un Osservatorio transfrontaliero dedicato all’occupazione, non come esercizio teorico, ma come strumento concreto di governo dei cambiamenti. La Spezia sceglie di essere laboratorio di innovazione pubblica, capace di anticipare le trasformazioni del mercato del lavoro e di costruire risposte avanzate, fondate sulla valorizzazione delle competenze, sulla qualità dell’occupazione e sulla cooperazione tra territori».
Il 4 febbraio 2026, dalle 9.30 alle 11.30, si terrà online il focus intitolato “L’Onda blu: come l’Intelligenza Artificiale supporta l’occupazione e le competenze transfrontaliere”. L’incontro, coordinato dal Distretto Ligure delle Tecnologie Marine (DLTM) e da ALFA Liguria (soggetto in convenzione con il Comune della Spezia), sarà tenuto in doppia lingua ed esplorerà come gli algoritmi dell’IA possano migliorare il matching tra domanda e offerta di lavoro, personalizzare la formazione ed incentivare un’occupazione di qualità nella Blue Economy.
Durante il focus verranno presentati, inoltre, esempi significativi di interventi o progetti innovativi che si possano configurare potenzialmente come modelli replicabili. Attraverso un ciclo di cinque incontri tematici, si approfondiranno le principali sfide e opportunità che stanno ridefinendo l’economia del mare.
Di seguito le date dei successivi incontri:
- 5 marzo 2026 – Ecosostenibilità e green skills nelle professioni del mare
- 17 marzo 2026 – Pari opportunità, inclusione e gender equality
- 31 marzo 2026 – Crisi, transizioni e riconversioni professionali
- 9 aprile 2026 – Economia sociale e fasce svantaggiate nel mercato del lavoro
Tutti gli incontri previsti si inseriscono nel progetto BE-STREAM POWER (Blue Economy – Servizi per l’impiego Transfrontalieri in Rete per l’EconomiA del Mare), finanziato dal Programma Interreg Italia-Francia Marittimo 2021-2027 alla Provincia di Livorno e gestito da Provincia di Livorno Sviluppo srl. Il progetto mira a rafforzare i servizi per l’impiego nell’area transfrontaliera, evolvendo gli strumenti già nati con il precedente progetto Interreg Marittimo 2014-2020 Med New Job.
L’Osservatorio Transfrontaliero è coordinato dalla Regione Toscana e rappresenta uno spazio di dialogo permanente tra Italia e Francia. Il Comune della Spezia è partner di progetto attivo, portando l’esperienza della propria Rete per il Lavoro all’interno di un partenariato che vede la Provincia di Livorno come capofila e la partecipazione di Regione Toscana, NAVIGO, DLTM, ASPAL Sardegna, France Travail PACA e la Camera di Commercio della Corsica.
L’incontro è aperto a tutti coloro che sono interessati al tema del focus. La partecipazione è gratuita, previa iscrizione al link: https://ikplfyn4kea.typeform.com/to/EFMjmKlP
(Immagine generata con l'AI)







