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Patto per il lavoro nel turismo, al via la nona edizione: sinora ha sostenuto oltre 17mila contratti In evidenza

L'obiettivo è promuovere occupazione stabile. Ecco le categoria coinvolte e le modalità.

Al via la nona edizione del Patto per il Lavoro nel Turismo. Dopo l'approvazione in Giunta della delibera, presentata dagli assessori regionali al Turismo Luca Lombardi, al Lavoro Simona Ferro e alla Programmazione Fse Marco Scajola, questo pomeriggio è stato firmato l'accordo per l'attuazione degli interventi a sostegno delle imprese e dei lavoratori del settore, tramite bonus assunzionali, per il 2026.

L'accordo, propedeutico all'emanazione dell'Avviso pubblico con risorse a valere su risorse del PR FSE+ 2021-2027, è stato sottoscritto da Regione Liguria, organizzazioni sindacali regionali, confederali e di settore, e categorie datoriali (Cgil Regionale Liguria, Filcams Cgil, Cisl Liguria, Fisascat Cisl, Uil Liguria, Uiltucs Liguria, Confindustria Liguria, Confcommercio Liguria, Confesercenti Liguria, Confartigianato Liguria e Cna).

Le risorse disponibili ammontano a 6 milioni di euro. L'edizione 2025 del Patto ha risposto a circa 2.500 richieste, di cui 270 per assunzioni a tempo indeterminato (+21% rispetto al 2024). Dalla prima edizione del 2018 il Patto per il Lavoro nel Turismo ha sostenuto oltre 17 mila contratti.

Il Patto 2026, in continuità con quello dello scorso anno, propone di riconoscere i bonus per assunzioni di durata pari o superiore agli 8 mesi per le imprese private del settore turistico attive nell'accoglienza e nell'ospitalità, e di durata pari o superiore ai 7 mesi per gli stabilimenti balneari.

È previsto un sostegno al comparto della ristorazione esclusivamente a fronte della stipula di contratti a tempo indeterminato. Rispetto alla precedente edizione, si è ritenuto di favorire i contratti a tempo indeterminato anche nel comparto dell'accoglienza, ricalibrando gli incentivi previsti.

È inoltre prevista la convocazione, entro ottobre 2026, di tavoli di confronto tra i firmatari per analizzare i risultati del patto e condividere proposte e soluzioni per il futuro.

"Oggi diamo il via a una nuova edizione del patto per il lavoro nel turismo, uno strumento che ha dimostrato la sua efficacia nel sostenere le imprese del settore e dare sempre maggiore continuità occupazionale e stabilità a chi lavora in questo campo, così importante per la nostra regione" – commenta il presidente della Regione Liguria Marco Bucci – "Anno dopo anno i numeri ci dicono che la destagionalizzazione del turismo in Liguria è sempre più una realtà concreta. Questo accordo, nato grazie alla collaborazione tra Regione, sindacati e realtà datoriali, va nella direzione giusta e sostiene quella che è una vera e propria industria, capace di generare occupazione e ricchezza 12 mesi l'anno".

"Questo Patto rappresenta una delle principali misure regionali nell'ambito delle politiche a sostegno dell'occupazione sul territorio ed è senza dubbio lo strumento più rilevante per un settore strategico come quello turistico" – ha spiegato il vicepresidente di Regione Liguria con delega alle Politiche dell'Occupazione Simona Ferro – "L'obiettivo non è incentivare assunzioni di breve durata, ma promuovere occupazione stabile con particolare attenzione ai contratti a tempo indeterminato".

"Anche quest'anno, insieme ai colleghi Ferro e Scajola, abbiamo intavolato una collaborativa e leale trattativa con i sindacati e gli enti datoriali" – ha affermato l'assessore regionale al Turismo Luca Lombardi – "L'obiettivo è fare in modo che le imprese stipulino il maggior numero di contratti a tempo indeterminato per stimolare la destagionalizzazione e migliorare la qualità dei servizi".

"Riconfermiamo una misura consolidata e di grande successo come il Patto del lavoro nel settore turismo" – dichiara l'assessore regionale alla Programmazione del Fondo Sociale Europeo Marco Scajola – "In questa nuova edizione del Patto stanzieremo 6 milioni di euro, una cifra significativa che testimonia l'impegno massimo della Regione per incentivare il lavoro".

SCHEDA TECNICA - IL PATTO NEL DETTAGLIO

LE CATEGORIE BENEFICIARIE

Sono tre le categorie beneficiarie, identificate con i codici Ateco.

1) Imprese di servizi di alloggio, alberghi e simili, ostelli, rifugi, B&B, case vacanza, campeggi, villaggi turistici, glamping, marina resort, agenzie di viaggio, tour operator, organizzazione eventi e catering. Incentivo per contratti a tempo indeterminato o determinato di almeno 8 mesi.

Bonus: 3.000 euro per contratti a tempo determinato; 8.000 euro per contratti a tempo indeterminato.

2) Imprese di gestione di stabilimenti balneari, con contratti di almeno 7 mesi e minimo 28 ore settimanali.

Bonus: 2.500 euro per contratti a tempo determinato; 8.000 euro per contratti a tempo indeterminato.

3) Ristoranti, gelaterie, pasticcerie, bar, caffetterie e lounge cocktail bar. Previsti solo bonus da 8.000 euro per contratti a tempo indeterminato con minimo 28 ore settimanali e incremento occupazionale netto.

PREMIALITÀ

L'importo del bonus potrà essere incrementato del 15% nei seguenti casi:

  • Accordi aziendali o territoriali sul lavoro
  • Assunzione di persona con disabilità
  • Lavoratore beneficiario del Supporto per la formazione e il lavoro (SFL)
  • Lavoratore con Patto di servizio Programma GOL
  • Azienda autorizzata all'uso di marchi regionali di origine e qualità

DESTINATARI

Sono destinatari dei bonus le persone che al momento dell'assunzione siano prive di rapporti di lavoro in essere, con esclusione del lavoro intermittente.

IL COMMENTO DEI SINDACATI

Le parole di Cgil, Cisl e Uil Liguria che insieme alle federazioni di categoria Filcams, Fisascat e Uiltucs hanno sottoscritto il Patto del lavoro nel turismo presso la Regione Liguria.

"Il Patto del lavoro nel turismo, giunto alla nona edizione, nasce ancora una volta dall’esigenza di garantire un’occupazione duratura e di qualità in un settore storicamente condizionato dalla stagionalità. Grazie a questo strumento si incentiva l’applicazione dei contratti collettivi nazionali di lavoro e gli accordi aziendali, la durata dei contratti per almeno otto mesi di lavoro, favorendo il processo di destagionalizzazione, migliorando le condizioni di lavoro, con attenzione alla legalità, anche attraverso il possesso del rating.

Gli obiettivi del Patto sono anche: contrasto al lavoro nero che danneggia in primis i lavoratori e attivazione di risorse pubbliche in grado di sostenere concretamente l’occupazione stabile e di qualità.

I dati raccolti nel corso degli anni confermano l’efficacia di questo strumento. Nel 2025 sono state assunte circa 2.500 persone, con un incremento dei contratti a tempo indeterminato rispetto al 2024. Complessivamente, grazie a questo Patto – unico nel suo genere a livello nazionale – centinaia di lavoratrici e lavoratori hanno potuto finalmente accedere a un’occupazione stabile e continuativa". 

Fabio Marante Segretario regionale Cgil Liguria
Riccardo Malfatto funzionario Filcams Cgil Liguria
Paola Bavoso Segretaria regionale Cisl Liguria
Massimiliano Scialanca segretario generale Fisascat Cisl Liguria
Giuseppe Gulli Segretario organizzativo Uil Liguria
Marco Callegari segretario generale Uiltucs Liguria

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Regione Liguria

Piazza De Ferrari, 1
16121 Genova
tel. +39 010 54851

 

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