«L’istituzione di una Zona Logistica Semplificata è una buona notizia per La Spezia e per il nostro porto. Da oltre quattro anni, con un iter certamente complesso che va dal ministro Orlando al ministro Foti e grazie all’impegno dei parlamentari locali, si raggiunge un grande obiettivo per l’economia del territorio che va al di là dei colori politici».
Così commenta Stefano Cilento, presidente di Confartigianato Trasporti della Spezia, la notizia dell’istituzione della Zona Logistica Semplificata “Porto e Retroporto della Spezia”, che sarà attiva per sette anni, con possibilità di proroga per ulteriori sette.
«Le ZLS, sinora sei in Italia, possono attivare e accelerare un processo di sviluppo economico e logistico grazie alle semplificazioni amministrative, cioè procedure più snelle e tempi ridotti per autorizzazioni e concessioni, incentivi economici e fiscali, infrastrutture potenziate per migliorare la logistica e i collegamenti intermodali delle merci, oltre alla capacità di attrarre investimenti».
I comuni interessati dalla Zona Logistica Semplificata sono Arcola, Follo, La Spezia, Sarzana, Santo Stefano di Magra e Vezzano Ligure, oltre ai siti retroportuali emiliani di Parma, Noceto, Medesano, Fidenza e Fontevivo.
«Ne parlerò anche alla prossima riunione del direttivo di Confartigianato Trasporti che si terrà a Roma a fine mese – conclude Cilento – ora starà al territorio valorizzare questo strumento per creare sviluppo e nuove opportunità».







